Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 03/12/2016 alle ore 20:21

Lotteria Italia

04/01/2016 | 16:24

Lotteria Italia, da Papa Francesco al Premio Braille: le buone cause danno una marcia in più

facebook twitter google pinterest
lotteria italia beneficenza

ROMA -  Un milione di biglietti venduti in più rispetto all’anno scorso. E' il segnale inequivocabile che il fascino della Lotteria Italia si fa ancora sentire, ma attenzione, perché non si tratta del ritorno di una moda che rimbalza tra social e aperitivo per poi bruciarsi in fretta. La nouvelle vague del tagliando rettangolare è sostenuta da un base solida, se non fenomenale: la beneficenza, un mezzo prezioso (e relativamente semplice) per finanziare progetti umanitari. Se n’è accorto anche il Vaticano, a cui va il merito di aver rilanciato su grandi numeri le lotterie, grazie a quella “griffata” da Papa Francesco: si chiama “Lotteria di Beneficenza per le Opere di Carità del Santo Padre” e da tre anni finanzia le opere di carità di Bergoglio. Dieci euro a tagliando con 12 premi di prima fascia e altri 30 di consolazione, da un’utilitaria a una caffettiera elettrica, passando per biciclette, orologi e valigie. Premi tutt’altro che miliardari, ma in grado di innescare il formidabile fascino mediatico di Papa Francesco, fino a riportare in auge le riffe “classiche” in ogni parte del Paese, con gli scopi più disparati e la beneficenza quale comune denominatore: dalle parrocchie ai circoli privati, da feste di paese ad associazioni mediche e sportive, il ricorso a riffe benefiche si è rivelato fondamentale per il successo di ogni iniziativa. Per esempio per la Lotteria della Madonna SS.ma del Monte, organizzata in occasione della festa che si tiene ogni anno a Marta, in provincia di Viterbo: tremila biglietti per raccogliere fondi finalizzati a lavori edili e di manutenzione del Santuario. C’è poi chi, come il club marchigiano Star Volley Falconara, ha pensato a una lotteria per sostenere il progetto di pallavolo femminile del territorio e chi come nel caso di Fata Onlus, promuove l’iniziativa per sostenere le spese di accoglienza e cura di bambini e adolescenti che il Tribunale per i Minori allontana dalle famiglie di origine, e che l’associazione accoglie nelle proprie comunità.  LL/Agipro

 

Lotteria Italia, da Papa Francesco al Premio Braille: le buone cause danno una marcia in più (2)

ROMA - Tantissime le iniziative a sostegno della salute, dove spesso a scendere in campo sono anche Airc e Ail con i loro Comitati regionali. A volte a mettersi in gioco sono addirittura le scuole, per finanziare la ristrutturazione degli edifici, o per dotarsi di attrezzature mediche: l’ultimo esempio è la riffa che hanno organizzato le maestre di una scuola in provincia di La Spezia, con l’obiettivo di acquisire un defibrillatore e formare un gruppo di docenti all’utilizzo. I premi messi in palio magari sono simbolici (come la maglia autografata dai giocatori dello Spezia, in quest’ultimo caso), ma le basi per la buona riuscita sono sempre le stesse: un radicamento profondo nel territorio, la partecipazione all’evento di tutta la comunità e un’attivazione delle reti sociali che supplisce alla mancanza di una cassa di risonanza ampia come quella di concorsi più prestigiosi. Una tradizione ridefinita e più profonda che, come effetto collaterale, ha garantito un rilancio della lotteria portando nuovamente di moda una manifestazione che rischiava di essere dimenticata.
E non è un caso che nel 2015 sia arrivato un riconoscimento ufficiale anche da parte dello Stato con l’istituzione della “Lotteria Premio Louis Braille”. Un’iniziativa che, a partire dall’anno appena concluso, ha affiancato la tradizionale Lotteria Italia, e i cui proventi sono stati destinati alla realizzazione di servizi rivolti a ciechi ed ipovedenti. I risultati sono stati eccellenti: la Lotteria Braille, oltre a premiare, è stata anche premiata con oltre 990 mila tagliandi da 3 euro venduti e un incasso che ha sfiorato i 3 milioni di euro. Un successo ancor più straordinario se si tiene conto che l’ultima occasione in cui era stato estratto un tagliando vincente per una Lotteria tradizionale, diversa da quella da quella di Capodanno, risaliva a quasi sei anni fa, con la Lotteria di Sanremo.  LL/Agipro

 

 

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

Lotteria Italia Monopoli

Lotteria Italia: Monopoli annullano biglietti rubati

26/10/2016 | 16:04 ROMA - L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha annullato alcuni biglietti della Lotteria Italia 2016 perché oggetto di furto. I tagliandi in questione non danno dunque diritto a reclamare eventuali premi. Di seguito i link...

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password