Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 27/05/2017 alle ore 20:28

Altri sport

01/06/2016 | 14:32

Rivoluzione eSports - la rivincita dei nerd: i campioni diventano milionari (3)

facebook twitter google pinterest
esports scommesse

ROMA - Altissimo quindi l'interesse degli sponsor. La Red Bull è attivissima nelle sponsorizzazioni dei campionati di eSports, settore in cui si è lanciata anche la Coca Cola. Nel 2015 il giro d'affari relativo alle sole sponsorizzazioni nel Nord America è stato di 111 milioni di dollari. È la fetta principale del business, sostenuta anche dal merchandising (con i fan che hanno comprato i gadget dei loro "eroi" spendendo 11 milioni di dollari nel 2015) e dai biglietti venduti per assistere agli eventi (circa 4,5 milioni). Ed è anche grazie agli sponsor (soprattutto produttori di hardware e software) che i montepremi hanno cominciato a salire vertiginosamente: il "The International Dota 2" l'anno scorso ha messo in palio 18 milioni di dollari, gli stessi offerti dalla corsa automobilistica Daytona 500. Gli "Evil Geniuses", il team che ha vinto la competizione (Dota 2 è un gioco a squadre) ha portato a casa 6,6 milioni di dollari. I top player degli eSports riescono a vivere molto agiatamente con i guadagni ottenuti sul campo: ad esempio il cinese Chen Zhihao (che usa il nickname "Hao") è il giocatore che nel 2015 ha incassato più di tutti, quasi 1,2 milioni di dollari. Ma non tutti riescono a raggiungere i suoi risultati: la maggior parte dei giocatori guadagna tra i 12mila e i 40mila dollari all'anno. Ed è qui che entrano in gioco le squadre: veri e propri team di giocatori che forniscono uno stipendio ai loro componenti. Difficilmente i player potrebbero conciliare le sessioni di allenamento (mediamente 8 ore al giorno) con altre fonti di introito. Atleti professionisti corteggiati dagli sponsor e ufficialmente riconosciuti anche dalle autorità sportive: nel 2013 Danny "Shiphtur" Le, trasferitosi negli Stati Uniti, ha ottenuto il visto solitamente concesso agli atleti riconosciuti a livello internazionale.  Del resto anche lo stesso mondo degli eSports ha la sua "Fifa", la International eSports Federation, di cui fanno parte le singole federazioni videoludiche internazionali. AG/Agipro (segue)

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

f1 monaco stanleybet

F1, Monaco: per i bookmaker Vettel davanti a tutti a 1,85

27/05/2017 | 15:51 ROMA - Per la sesta prova stagionale, il “circus” della Formula 1 sbarca questo fine settimana nel Principato di Monaco, per quello che è uno degli appuntamenti più attesi del Campionato Mondiale, non solo...

scommesse tennis roland garros

Tennis, Roland Garros: su Microgame Nadal è senza rivali

25/05/2017 | 17:11 ROMA - Sulla terra, fino a qui, è stato quasi imbattibile. Internazionali di Roma a parte, dove è stato eliminato ai quarti, Rafa Nadal ha dominato i tornei del 2017 sulla sua superficie preferita. Al Roland Garros, che...

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password