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Ultimo aggiornamento il 28/07/2017 alle ore 16:38

Calcio

09/08/2016 | 10:41

Premier League: effetto Leicester, i bookie tagliano le quote sulle outsider

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Premier League Leicester outsider

ROMA - Non ci sarà un nuovo “caso Leicester”, almeno per i bookmaker inglesi: il successo delle “Foxes” nella passata stagione di Premier League è passato alla storia anche per aver regalato agli scommettitori la quota più alta mai pagata su un outsider, 5mila volte la posta giocata.

Un’offerta che tradizionalmente i bookie riservano a eventi come le prove dell’esistenza degli alieni, del mostro di Loch Ness o di Elvis Presley ancora vivo, Kim Kardashian presidente degli Stati Uniti o Barack Obama che si dà al cricket professionistico una volta lasciata la Casa Bianca.

Il successo del Leicester ha fatto sborsare oltre 12 milioni di euro in vincite, oltre la metà - equamente spartite - elargite da Ladbrokes e William Hill.

L’effetto più immediato è che per questa stagione, i quotisti di oltremanica fermeranno l’asticella delle scommesse tra 1.000 e 1.500 contro 1, in entrambi i casi per le neo promosse Burnley e Middlesbrough, mentre un altro successo della squadra di Ranieri si gioca “appena” a 30,00.

Un altro effetto collaterale è la crescita delle giocate sulle squadre meno favorite: sulle outsider, rispetto allo scorso anno, i bookie hanno registrato un aumento del 300%.

PG/Agipro

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