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Ultimo aggiornamento il 18/07/2018 alle ore 15:38

Attualità e Politica

11/07/2018 | 14:19

Decreto Dignità, Buffagni (sottosegr. Affari regionali) gela Boccia: "Il divieto di pubblicità del gioco è un punto fermo"

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ROMA - Sul decreto Dignità ci sono cose che si possono migliorare: lavoriamoci, ma noi abbiamo dei punti fermi, come quello sulla pubblicità del gioco d'azzardo»: su questo punto «noi siamo rigidi e intransigenti». Lo ha affermato Stefano Buffagni, sottosegretario agli Affari regionali, intervenendo all'assemblea di Confindustria Romagna, rivolgendosi al presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, il quale ha chiesto di migliorare il decreto. «Il costo sociale della ludopatia è maggiore dei benefici fiscali», ha sottolineato Buffagni, ricordando che uno dei settori più «sensibili» al tema è quello del calcio. «Anche con i tagli prospettici» sulle scommesse «siamo riusciti a portare un grande campione» come Cristiano Ronaldo, ha concluso.
RED/Agipro

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