Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 18/10/2017 alle ore 20:49

Attualità e Politica

12/10/2017 | 16:16

Giochi, Avellino: la giunta va in pezzi sul regolamento antiludopatia

facebook twitter google pinterest
giochi regolamento avellino iannaccone festa

ROMA - Polemica durissima, ad Avellino, sulla mancata approvazione del regolamento antiludopatia. Una frattura tutta interna alla maggioranza di centro-sinistra, con due esponenti politici di primo piano su barricate contrapposte. Da una parte, Arturo Iannaccone, assessore alle Attività produttive, sponsor principale del regolamento; dall'altra, Gianluca Festa, presidente della commissione Sanità, che ha aggregato il dissenso di altri consiglieri della maggioranza. Il regolamento prevede la delocalizzazione entro tre anni dei punti di gioco ubicati a meno di 300 metri dai luoghi sensibili. Per Festa, però, da una parte si dovrebbe operare una distinzione tra sale scommesse e sale slot e sottomettere solo le seconde al distanziometro; dall'altra, si dovrebbe avere mano più dura con le sale slot e dare al massimo un anno di tempo per adeguarsi al distanziometro. «Non si può immaginare – ha detto Festa a Irpinia News – che questo regolamento possa valere fra tre anni. Noi che viviamo la città sappiamo che, quando c’è un problema, va affrontato subito». Di pressioni dei gestori sui dissidenti ha invece parlato Iannaccone, aggiungendo: «Non ci si lava la coscienza prevedendo che in un anno si debbano trasferire i locali con le slot e lasciando per sempre le sale scommessa, perché altrimenti ci prendiamo in giro. Se il problema sono i tre anni, possiamo tranquillamente portare questo lasso di tempo a un anno per tutti, ma io mi sarei aspettato degli emendamenti che contrastano il fenomeno, se invece puntano a tutelare le sale scommesse, allora immagino che questi consiglieri non accetterebbero mai di ridurre ad un anno il trasferimento di tutte le sale giochi».
MF/Agipro

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password