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Ultimo aggiornamento il 20/10/2017 alle ore 16:41

Attualità e Politica

29/06/2017 | 10:39

Giochi, Tar Veneto: “Distanziometro sproporzionato a Selvazzano Dentro, Comune modifichi il regolamento”

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ROMA - Le distanze minime dai luoghi sensibili imposte a sale giochi e locali con slot machine di Selvazzano Dentro sono troppo severe. Lo ha stabilito il Tar Veneto sull’istanza cautelare della Allstar contro il regolamento del comune in provincia di Padova, che prevede un “distanziometro” di almeno 500 metri per le nuove attività. Alla società era stato negato il permesso apportare modifiche a un locale destinato a diventare una sala vlt. Nell’ordinanza si legge che si ritiene “opportuno sospendere l’efficacia degli atti in ragione del grave pregiudizio prospettato dalla ricorrente e atteso che, nel particolarissimo caso concreto sottoposto al vaglio del Tribunale, l’applicazione pratica delle misure di prevenzione logistica previste dal regolamento comunale conduce a esiti sproporzionati, in quanto finisce per precludere l’esercizio dell’attività di gioco lecito in quasi tutto il territorio comunale, consentendone l’insediamento solo in zone estremamente circoscritte (0,53% del territorio comunale)”. I giudici ritengono inoltre che, per risolvere l’“effetto espulsivo” del provvedimento, il Comune debba valutare “la possibilità di modificare il regolamento comunale, adattandolo alla peculiare conformazione del territorio, onde evitare che l’attività di gioco lecito risulti di fatto bandita nell’intero territorio comunale”. Il diniego al permesso di costruire è stato sospeso e l’udienza pubblica è stata fissata il 23 novembre. LL/Agipro

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