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Ultimo aggiornamento il 03/12/2022 alle ore 09:45

Attualità e Politica

27/09/2022 | 16:39

Giochi, Cangianelli (Egp-Fipe): "Circa 5 miliardi di spesa nel mercato illegale"

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Giochi Cangianelli Egp Fipe illegale

ROMA - In termini di spesa, "il settore online ha un peso del 18-20% e la tendenza andrà a salire in futuro", ma "dall'altra parte c'è la concorrenza illegale, che è un fenomeno stimato in circa 20 miliardi di puntate, l'equivalente di circa 5 miliardi di spesa: è un valore che rischia di aumentare se non si riuscirà a controllare il gioco online illegale". Lo ha detto il presidente di Egp-Fipe, Emmanuele Cangianelli, nel corso del webinar "La tutela dei consumatori nei giochi pubblici.
Sul gioco come presidio di legalità, il presidente di Acadi, Geronimo Cardia, ha ricordato che "ogni tipo di gioco può essere distribuito online o sul territorio: chi distribuisce sul territorio un prodotto di gioco, segue una serie di regole 'stratificate'. Le Regioni, esercitando i poteri che la Costituzione ha concesso loro per tutelare la salute dei cittadini, hanno cominciato a introdurre ulteriori vincoli per gli operatori, andando a incidere sul sistema di distribuzione" attraverso il distanziometro dai luoghi sensibili, ha sottolineato.
"Negli anni c'è sicuramente stata una sovrapposizione di regolamenti e ordinanze: ormai possiamo dire che tutte le Regioni hanno una propria legge in materia di contrasto al gioco patologico, ma le misure si sono sostanzialmente 'appiattite' sul distanziometro", riconosce la delegata dell'Anci sul gioco, Simona Neri. "I Comuni chiedono maggiore chiarezza rispetto alla legislazione, possibilmente partendo dall'accordo raggiunto nel 2017 in Conferenza unificata, che però non si è mai concretizzato nei decreti attuativi. Un tentativo di riordino è stato fatto dall'ultimo governo: Anci aveva condiviso alcuni punti fondamentali, tra cui la possibilità di ricevere una parte delle entrate derivanti dal contrasto all'illegalità", ricorda. "Auspichiamo di arrivare a una legge quadro che ci permetta di raggiungere un'omogeneità" delle norme, "anche per poter misurare gli effetti delle misure di contrasto al gioco patologico" e "speriamo vivamente che alcune risorse possano arrivare a pioggia anche nei Comuni".
MSC/Agipro

 

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