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Ultimo aggiornamento il 16/10/2021 alle ore 21:20

Attualità e Politica

21/09/2021 | 14:05

Enada 2021, Pucci (pres. Astro): “Alternativa al Green pass è la chiusura, ora confronto ad armi pari sul riordino”

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Enada 2021 Pucci (pres. Astro): “Alternativa al Green pass è la chiusura ora confronto ad armi pari sul riordino”

ROMA - Non entro nella discussione del green pass, l’alternativa è la chiusura. Chi non vuole adeguarsi, chiude la propria sala, c’è poco da discutere. La tendenza è quella”. Lo ha detto Massimiliano Pucci, presidente di Astro, l’associazione degli operatori di gioco lecito, nel corso del convegno di apertura a Enada 2021. “Vediamo come sarà la ripresa. E’ positivo intanto il fatto di stare in fiera e vedere le sale riaperte. Stiamo entrando in una fase di riordino, necessaria perché alcune regioni stanno per applicare i distanziometri, cosa che accadrà nei prossimi mesi. Il confronto tra industria e istituzioni non deve essere asimmetrico, l’Osservatorio ha fatto dichiarazioni basate su opinioni personali e questo è grave”. In questo quadro, è esploso il caso della circolare dell’Osservatorio sul gioco patologico: “L’organismo istituito presso il ministero della Salute – prosegue - ha mandato alle regioni un’indicazione di rischio dell’aumento di ludopatia e di suicidi, proprio nella fase di riapertura delle sale giochi. Se non andiamo a fondo su punti come questi, il settore rischia di morire. Tutto quello che era contenuto nella circolare non aveva basi scientifiche. Abbiamo fatto accesso agli atti e scoperto cosa c’era dietro, così abbiamo scritto a regioni e presidenza del Consiglio. Un’opinione di un consulente non può fare chiudere un settore che è anche escluso dai lavori. Se non c’è la nostra partecipazione e un confronto simmetrico, il riordino non si può fare. Si comincia a discutere di legalizzazione delle droghe leggere, sponsorizzata proprio dalle stesse forze di maggioranza che demonizzano il gioco”.

Il futuro è il riordino ma occorre vigilare: “Contingentamento delle slot e autorizzazioni delle sale vlt: sono due esempi sui quali la riforma può scavalcarci, ma occorre il nostro coinvolgimento, ad esempio nell’Osservatorio. Astro sta lavorando su un documento di proposte in vista del riordino: invito tutti a mettersi a tavolino dal 14 ottobre per stare insieme nella proposta. Temo una riforma fatta da persone che non conoscono il settore. Se perdiamo questa occasione, il settore vivrà 9 anni molto difficili. Gli operatori devono trovare unità, saremo costretti a ridurre la nostra presenza come ci chiede la politica. Dobbiamo produrre una proposta che contenga anche più tutele per il giocatore e renda il settore sostenibile, sarà difficile cancellare le leggi regionali. Se non siamo uniti, faranno una riforma che lascia spazi all’illegalità. Dobbiamo farla insieme, siamo legali da quasi 20 anni ed è il momento”, conclude Pucci.

RED/Agipro

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