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Ultimo aggiornamento il 20/01/2022 alle ore 20:42

Attualità e Politica

04/01/2022 | 13:11

Giochi in Piemonte, Adm alla Regione: l'iscrizione al Ries è un titolo abilitativo, sì alla reinstallazione delle slot anche nei bar

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Giochi in Piemonte Adm alla Regione: l'iscrizione al Ries è un titolo abilitativo sì alla reinstallazione delle slot anche nei bar

ROMA - L’iscrizione al Ries è assimilabile all’autorizzazione rilasciata dall’Agenzia Dogane e Monopoli, necessaria in Piemonte per chiedere la reinstallazione degli apparecchi di gioco dismessi dopo il 2016. È quanto emerge nei chiarimenti della direzione piemontese dell'Agenzia, chiamata a interpretare la nuova legge regionale sul gioco. La norma approvata lo scorso luglio consente, presentando un’istanza, il ritorno delle slot machine "staccate" negli esercizi in seguito all’entrata in vigore della vecchia legge del 2016. Per presentare domanda è però necessario essere titolari «di autorizzazione rilasciata dall’Agenzia delle Dogane e monopoli». Nell’interpretazione data dalla Regione, tale autorizzazione non corrisponde all’iscrizione al Ries, l’elenco operatori slot di Adm, ma a quella rilasciata per la distribuzione e vendita dei generi di monopolio, che escluderebbe i bar privi di licenza di tabacchi o patentino. Secondo Adm, però, l'iscrizione al Ries è «da ricomprendere tra le autorizzazioni ad efficacia ricognitiva che accertano l'esistenza dei presupposti di legge per esercitare una certa attività». «Nel fornire un'interpretazione molto restrittiva», prosegue Adm, la Regione «riferisce di una condivisione di intenti con l'Agenzia Dogane e Monopoli, di cui questo ufficio non è a conoscenza e che si chiede di verificare e chiarire». Il confronto con la Regione «si rende quanto mai opportuno - conclude Adm - al fine di una attenta riflessione sulla materia, viste le molteplici implicazioni, non soltanto di carattere economico, ma anche di tutela della salute, di contrasto alle ludopatie e di promozione della cultura del gioco responsabile».
«Anche l'Agenzia Dogane e Monopoli ha aderito all'interpretazione degli operatori - spiega l'avvocato Luca Giacobbe dello Studio Giacobbe Tariciotti & Associati - È chiaro a tutti che il Ries costituisce un titolo abilitativo per gli esercenti che installano awp e ne deriva che anche gli esercizi generalisti rientrano a pieno titolo nei soggetti che hanno facoltà di reinstallare gli apparecchi se iscritti all'elenco operatori prima della legge del 2016. È auspicabile che la regione corregga la faq fornita e apra ad una interpretazione meno restrittiva per gli esercizi generalisti, visto che questa posizione non trova riscontro nella normativa di settore e da oggi  nemmeno nell’ente regolatore. Insistere su questa posizione significa negare a soggetti autorizzati da ADM di raccogliere gioco con implicazioni evidenti non solo di carattere economico per gli operatori e per l’erario ma anche di tutela della salute e di contrasto alla ludopatia».
LL/Agipro

Foto credits BORGHY 52 CC BY-NC-ND 2.0

 

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