ROMA - In soli tre giorni, tra l'annuncio del Decreto che vieta le scommesse in Brasile e domenica 27 settembre, sono comparsi 428 nuovi siti illegali, rilevati dalla piattaforma Bet Legal. Come riporta BNLData si tratterebbe del primo effetto concreto del provvedimento introdotto dal presidente Luiz Inácio Lula da Silva, che vieta l'offerta, l'intermediazione e la pubblicità delle scommesse a quota fissa, comprese quelle sportive e i giochi online. Il calendario della chiusura sarebbe già definito. Dal 25 settembre sono vietati nuovi depositi, gli utenti hanno tempo fino al 5 ottobre per ritirare i propri fondi e dal 6 ottobre siti e applicazioni degli operatori autorizzati dovranno essere resi inaccessibili.

Il governo ha intanto avviato il contrasto al mercato clandestino. I ministeri della Giustizia e delle Finanze hanno comunicato di avere individuato e fatto bloccare 506 siti sospettati di offrire illegalmente scommesse. La misura istituisce inoltre un Comitato interistituzionale per coordinare le attività di prevenzione e repressione dell'offerta illegale.

Tuttavia, diversi editoriali rivelano che il mercato clandestino rappresentava già una quota rilevante prima del divieto. LCA Consultores stima che nel primo semestre 2026 tra il 38% e il 44% delle scommesse online fosse riconducibile a piattaforme illegali. Tra giugno e agosto l'ANJL (Associação Nacional de Jogos e Loterias) aveva rilevato una media di 13,7 nuovi domini illegali al giorno, mentre tra il 25 e il 27 settembre Bet Legal ne ha registrati circa 143 al giorno.

Un'inchiesta del quotidiano Estadão ha evidenziato le limitate risorse della Secretaria de Prêmios e Apostas, mentre il Tribunal de Contas da União aveva già segnalato carenze di personale, tecnologia e risorse finanziarie. Il ministro delle Finanze Dario Durigan ha annunciato un rafforzamento dei controlli insieme a ministero della Giustizia, Receita Federal, Polícia Federal e Anatel.

La misura riguarda 85 autorizzazioni. Ogni operatore aveva versato 30 milioni di real, per complessivi 2,55 miliardi, ma la MP stabilisce che l'estinzione delle autorizzazioni per ragioni di interesse pubblico non comporta la restituzione delle somme né indennizzi. Il settore intende contestare il provvedimento davanti alla Corte dei Conti federale.

Per quanto riguarda le ricadute economiche, l'Agenzia delle entrate ha registrato 9,9 miliardi di real raccolti dal settore tra gennaio e agosto 2026, mentre la proposta di bilancio per il 2027 comprende 5,3 miliardi di real di entrate legate alle scommesse. Gli operatori avevano inoltre investito circa 1,03 miliardi di real nelle sponsorizzazioni dei club della Série A nel 2025. Il Flamengo riceve 268,5 milioni di real a stagione da Betano, mentre il Fluminense rischia la rescissione di un contratto da 58 milioni all'anno con Superbet. L'impatto si estende al mercato televisivo: Betano, Novibet, Superbet ed Esportes da Sorte hanno già avviato la rescissione di contratti con le emittenti. Tra gennaio 2024 e agosto 2026 le aziende del mercato regolamentato hanno investito 23,6 miliardi di real nei media.

La decisione è arrivata pochi giorni prima del primo turno delle elezioni presidenziali, suscitando critiche sulla tempistica e sull'assenza di un periodo di transizione. Il governo motiva invece il provvedimento con la necessità di proteggere le famiglie dall'indebitamento e dagli effetti del gioco problematico. Il quadro dei primi giorni mostra così due dinamiche parallele: mentre il governo procede con il blocco dei siti clandestini, il monitoraggio continua a registrare la nascita di nuovi domini. Il contrasto al mercato illegale sarà quindi uno dei principali fronti dell'attuazione del provvedimento.

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