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Ultimo aggiornamento il 25/10/2020 alle ore 19:32

Estero

12/08/2020 | 11:39

Oklahoma: quattro tribù fanno causa al Governatore, stop all'accordo per nuovi casinò

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Oklahoma tribù Governatore casinò

ROMA - Le tribù Cherokee, Chickasaw, Choctaw e Citizen Potawatomie hanno intentato una causa al tribunale distrettuale degli Stati Uniti per chiedere l'annullamento dell'accordo tra il governatore dell'Oklahoma, Kevin Stitt, e le tribù dei Comanche Nation e degli Otoe-Missouria. L'accordo, siglato lo scorso aprile, avrebbe consentito alle due tribù di offrire le scommesse sportive e sugli eSport, oltre a costruire tre nuovi casinò più vicini alle aree metropolitane. In cambio, lo Stato avrebbe ricevuto una parte dei ricavi. Lo scorso mese, la Corte Suprema dell'Oklahoma aveva detto che Stitt aveva oltrepassato la sua autorità. «Sebbene la Corte Suprema abbia dichiarato tali accordi non validi ai sensi della legge dell'Oklahoma, la loro validità ai sensi della legge federale deve essere affrontata, anche per evitare danni all'integrità dell'Indian Gaming Regulatory Act», hanno fatto sapere gli avvocati delle quattro tribù. «Come abbiamo detto fin dall'inizio, il governatore Stitt non ha mai avuto l'autorità legale per stipulare questi accordi di gioco», ha aggiunto Matthew Morgan, presidente dell'Oklahoma Indian Gaming Association.
Si tratta solo dell'ultima disputa tra le nazioni tribali e il governatore Stitt che, già la scorsa estate, aveva avvertito le tribù che il loro contratti di gioco con l’Oklahoma sarebbero scaduti il 31 dicembre e che sarebbe stato necessario negoziare nuovi accordi.
MSC/Agipro

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