Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 20/05/2019 alle ore 19:04

Estero

02/04/2019 | 15:33

Paesi Bassi, gioco online non autorizzato: multa da 310mila euro per operatore con sede a Malta

facebook twitter google pinterest
Paesi Bassi gioco online multa

ROMA - Multa salata per l’operatore di gioco online Casumo, con sede a Malta, che dovrà pagare 310mila euro per gioco non autorizzato. L’accusa arriva dalla Kansspelautoriteit (KSA), l’autorità per il gioco nei Paesi Bassi, che ha riscontrato un’offerta specifica dell’operatore verso i cittadini olandesi. In particolare - si legge su iGaming News - veniva proposto tra i metodi di pagamento la piattaforma iDeal, fra le più popolari nel Paese per le transazioni online. Inoltre tra le prove raccolte, la possibilità di interagire in olandese all’interno della chat per l’assistenza dei giocatori.

A novembre dello scorso anno, la Gambling Commission britannica aveva multato Casumo per 6,5 milioni di euro, imputando all’azienda gravi falle nelle procedure di anti-riciclaggio e la mancata adesione al codice di responsabilità sociale.

Poche settimane fa la Kansspelautoriteit ha innalzato la sanzione minima da 150mila a 200mila euro. Le multe saranno comunque modulate in base alle infrazioni rilevate, tenendo conto di variabili come il numero di siti gestiti dallo stesso operatore, il numero di giochi offerti, oltre all’importo di premi e bonus e per i giocatori. Le sanzioni sono invece state portate a 75mila euro, per alcuni casi particolari, come l’offerta di gioco live. Nel corso del 2018 sono state 23 le aziende multate, per un totale di 1,7 milioni di euro.

Attualmente il gioco online nei Paesi Bassi non è ancora autorizzato, lo scorso 19 febbraio il Senato dei Paesi Bassi ha approvato il disegno di legge che regolamenterà il settore. Il passaggio alla camera alta è arrivato a tre anni di distanza dal via libera ottenuto alla Camera, nel 2016. Il rilascio delle prime licenze è atteso per la prima metà del 2020.La nuova regolamentazione prevede una attenta analisi per valutare l’impatto dei diversi giochi sui comportamenti a rischio prima della loro autorizzazione, inoltre è prevista l’apertura del mercato di gioco online anche agli operatori internazionali, con le aziende extra Ue che saranno però obbligate ad aprire una sede nel Paese. Anche gli operatori comunitari dovranno aprire un ufficio di rappresentanza. Il disegno di legge indica un prelievo al 29,1% sui ricavi degli operatori. Assolutamente vietata la pubblicità nel corso degli eventi sportivi dalle 6 di mattina alle 7 di sera, previsto anche il blocco dei pagamenti per gli operatori che non avranno una licenza. PG/Agipro

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password