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Ultimo aggiornamento il 26/10/2020 alle ore 19:01

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24/09/2020 | 13:30

Poker online, Black Friday in Usa: niente carcere per il fondatore PokerStars, dal tribunale di New York multa di 30mila dollari

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black friday pokerstars Scheinberg

ROMA - Isai Scheinberg, fondatore di PokerStars, pagherà 30mila dollari per il suo ruolo nella vicenda legata al Black Friday, l'operazione con cui il Department of Justice (DoJ) nell’aprile 2011 bloccò diverse poker room negli Usa con l'accusa di aver violato la legge federale che vieta i giochi online.
Lo scorso marzo Scheinberg si era dichiarato colpevole di aver gestito un'attività di gioco d'azzardo illegale, e dopo aver patteggiato con il tribunale di New York - che aveva ritirato le accuse di frode bancaria e riciclaggio di denaro - rischiava una pena detentiva tra i 12 e i 18 mesi. Il giudice Lewis Kaplan ha invece optato per la sanzione da 30mila dollari, una decisione in parte dovuta alle circostanze attenuanti. PokerStars si era infatti assunta i debiti di Full Tilt Poker dopo aver acquisito la società, accettando un accordo di 547 milioni di dollari incamerati dal Department of Justice. L'accordo tra PokerStars e il Dipartimento di Giustizia americano ha anche incluso il rimborso dei depositi dei giocatori Usa sui siti PokerStars e Full Tilt Poker. Scheinberg è stato comunque obbligato a lasciare il suo ruolo manageriale, ed è stato il figlio Mark a prendere in carico la società come amministratore delegato, fino all'acquisizione da parte di Amaya Gaming Group. Nel 2013 Mark Scheinberg aveva anche accettato di pagare 50 milioni di dollari al DoJ per archiviare le accuse. LL/Agipro

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