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Estero

16/12/2020 | 12:22

Catalogna, operatori di gioco contro la chiusura: "Decisione ingiustificabile, le sale sono sicure"

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ROMA - No alla chiusura di sale bingo, casinò e sale slot. L'associazione catalana del gioco Patrojoc critica la decisione del governo locale di tenere chiusi gli spazi riservati al gioco anche dopo la riapertura di centri commerciali e altre attività. L'associazione, riporta G3 Newswire, sta valutando la possibilità di impugnare le disposizioni contenute nel piano di sicurezza della Catalogna, spiegando che una simile decisione rivela «disprezzo per le 8mila persone che lavorano nel settore». Secondo Patrojoc il blocco delle sale è discriminatorio, visto che le attività di gioco sono le uniche ancora con divieto di apertura. «È una scelta ingiustificabile - ha detto Carlos Duelo, presidente di Patrojoc - Le sale giochi hanno la possibilità di controllare la capacità, sono spazi sicuri che consentono la tracciabilità dei clienti e seguono tutti i protocolli sanitari. Non è possibile trascurare il settore e i suoi 8mila lavoratori - ha concluso - Versiamo al governo della Generalitat 240 milioni di tasse e vogliamo continuare a farlo, ma non possiamo rimanere in panchina». LL/Agipro

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