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Ultimo aggiornamento il 31/03/2020 alle ore 13:50

Estero

26/03/2020 | 10:49

Coronavirus, il governo britannico posticipa di un anno le tasse degli operatori del gaming

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coronavirus gran bretagna

ROMA - L'associazione dell'industria del gioco d'azzardo, il Betting and Gaming Council (BGC), ha elogiato il governo del Regno Unito dopo che è stato confermato che le società del gaming rientreranno nelle nuove procedure per far fronte alla pandemia Coronavirus. La scorsa settimana, il Cancelliere Rishi Sunak aveva annunciato una serie di misure per aiutare le aziende colpite dall’emergenza legata al cCovid-19: tra queste è stato deciso di posticipare le tasse per 12 mesi a tutte le attività di vendita al dettaglio e intrattenimento.

Inizialmente le attività del betting e del gaming non erano comprese in questo provvedimento ma il governo ha annunciato da poche ore che si applicherà anche a negozi di scommesse, casinò e sale bingo.  Le varie sale da gioco sono state chiuse per contenere l’epidemia ma le industrie del gioco potranno beneficiare di sovvenzioni statali per coprire fino all'80% delle retribuzioni per i lavoratori che non saranno in grado di svolgere il proprio lavoro durante la chiusura. «Il governo sta chiaramente lavorando giorno e notte per combattere il virus e garantire la protezione di posti di lavoro e aziende in tutto il nostro paese», ha dichiarato l'amministratore delegato di BGC, Michael Dugher. Senza la possibilità di generare entrate, la BGC ha affermato che gran parte delle 70.000 persone che operano nel settore delle scommesse e dei giochi nel Regno Unito rischiano il posto di lavoro.

L’organismo statale ha dichiarato che tali perdite sono dovute alla cancellazione di gran parte degli eventi sportivi che rappresentano il 75% degli introiti delle scommesse sportive nel Regno Unito. I membri di BGC versano a Sua Maestà oltre 3,3 miliardi di tasse, 350 milioni di contributi all’ippica e tra 120 e 200 milioni al settore turistico.  Il settore del gaming però beneficerà di altre misure stabilite dal Cancelliere. Il regime di prestiti per interruzioni dell'attività causato dal Coronavirus, privo di interessi per 12 mesi, è stato esteso alle imprese del gioco mentre il governo ha accettato di differire i pagamenti IVA del prossimo trimestre per le imprese. «La nostra industria farà a sua volta il massimo sforzo per aiutare il paese nella lotta contro l’epidemia mettendo a disposizione personale e locali», ha concluso Dugher.

GB/Agipro

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