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Ultimo aggiornamento il 25/09/2020 alle ore 19:00

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05/08/2020 | 12:41

Giochi, William Hill: entrate in calo del 31,7% nel primo semestre 2020

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iochi William Hill primo semestre 2020

ROMA - Il bookmaker britannico William Hil ha registrato un calo del 31,7% su base annua delle entrate per la prima metà del suo esercizio finanziario, ma un rimborso dell'imposta sul valore aggiunto (IVA) di 230,7 milioni di sterline (circa 255,8 milioni di euro) ha consentito all'operatore di registrare un utile netto di 115,6 milioni di sterline nel periodo. I ricavi per i sei mesi chiusi al 30 giugno sono scesi a 554,4 milioni di sterline, in un periodo in cui le attività di vendita al dettaglio dell'operatore sono state chiuse e le scommesse sportive pesantemente condizionate da cancellazioni e sospensioni, a causa della pandemia da coronavirus. La divisione online ha fornito la maggior parte delle entrate del primo semestre e in realtà è cresciuta marginalmente di anno in anno: le entrate online totali sono aumentate dell'1% a 369,3 milioni di sterlini, con un calo del 13,1% delle scommesse sportive, compensato da un miglioramento del 10,2% delle entrate degli altri giochi. 

La vendita al dettaglio, nel frattempo, ha fatto registrare un calo dei ricavi del 61,4%. Con l'eliminazione dei 713 negozi chiusi a settembre 2019 nel Regno Unito, in seguito alle limitazioni delle puntate per i terminali a quota fissa, e 119 negozi che non sono stati riaperti dopo il lockdown, il calo è stato ridotto al 48%. Nella prima metà dell'anno, inoltre, 35 negozi nell'Irlanda del Nord e nell'Isola di Man sono stati venduti a Boylesports: la proprietà commerciale è stata ridotta del 33,2%, a 1.541 sedi. William Hill ha sottolineato che i punti vendita al dettaglio avranno ancora un ruolo importante nel futuro dell'operatore. 

Considerando i costi nel primo semestre 2020, William Hill ha fatto registrare un calo delle vendite del 28,9%, ma il margine è aumentato grazie al rimborso dell'IVA di 230,3 milioni di sterline, dopo che un tribunale del Regno Unito ha stabilito che l'imposta era stata erroneamente applicata alle entrate guadagnate da alcuni prima del 2013. Questo ha comportato un aumento del profitto lordo annuo a 644,5 milioni di sterline. L'operatore ha registrato spese operative per 406,6 milioni di sterline, in calo rispetto ai 547,9 milioni dell'esercizio precedente, e 9,8 milioni di sterline di spese di ammortamento relative alle attività acquisite. L'utile ante imposte si è attestato a 141,1 milioni di sterline, mentre l'utile netto di William Hill per la prima metà dell'anno è stato di 115,6 milioni di sterline. Durante il lockdown, l'operatore ha controllato i costi in modo efficace e, alla ripresa dell'attività, ha recuperato terreno, grazie alle buone prestazioni dell'attività online durante il primo semestre. «Sono soddisfatto della performance di William Hill in questo momento eccezionale. Il nostro team è stato straordinario, sostenendosi a vicenda e supportando i nostri clienti durante la pandemia, e vorrei ringraziare tutti per i loro continui sforzi. Abbiamo rafforzato ulteriormente la protezione dei clienti, inviando oltre 1,2 milioni di messaggi sulla sicurezza dei giocatori, e siamo pienamente favorevoli a un approccio basato sull'evidenza alla revisione della legge sul gioco nel Regno Unito», ha detto l'amministratore delegato di William Hill, Ulrik Bengtsson. 

Per quanto riguarda gli Stati Uniti, le entrate sono diminuite del 27,8%: attualmente, William Hill è presente in 12 Stati, ma a seguito del completamento della mega fusione di Eldorado Resorts con Caesars Entertainment, avrà accesso a 25 giurisdizioni, come consentito dalla legge. Nei prossimi mesi, William Hill cercherà di accrescere ulteriormente la sua presenza negli Stati Uniti con la partnership con CBS Sports, che è stata lanciata a luglio con il ritorno della Major League Baseball, della National Basketball Association e della National Hockey League. L'operatore sta inoltre implementando la tecnologia proprietaria in diversi Stati, con una nuova piattaforma di vendita al dettaglio nella Virginia dell'Ovest e un'offerta di gioco online nel New Jersey. «Abbiamo la forza finanziaria per perseguire con fiducia il nostro programma di crescita, sfruttando la nostra posizione di leader di mercato nelle scommesse sportive negli Stati Uniti e la straordinaria opportunità offerta dalla fusione di Eldorado con Caesars», ha concluso Bengtsson.
MSC/Agipro

 

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