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Ultimo aggiornamento il 02/07/2022 alle ore 20:45

Estero

16/06/2022 | 19:00

Gioco online, Malta verso l'uscita dalla "lista grigia": dopo le riforme si attende l'ok della task force finanziaria internazionale

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malta grey list fatf

ROMA - A distanza di un anno dalla “retrocessione”, Malta potrebbe presto essere rimossa dalla "greylist" della Financial Action Task Force (FATF), l’organismo intergovernativo che vigila sul riciclaggio di denaro internazionale. Il paese mediterraneo - riporta SBC News citando il Times of Malta - potrebbe così uscire dall'elenco degli stati sotto "stretto monitoraggio" e classificati come finanziariamente inaffidabili. Sarebbe stata decisiva per la fine del provvedimento la riunione della FATF svoltasi ieri a Berlino, che si è conclusa con la votazione delle 37 giurisdizioni che fanno parte della task force.

Il primo ministro di Malta, Robert Abela, ha dichiarato che commenterà la decisione della FATF solo quando la riunione plenaria si concluderà con la nota ufficiale, ovvero domani. Il premier maltese aveva precedentemente criticato l'inserimento di Malta nella greylist, definendolo ingiusto.

La rimozione di Malta dalla lista grigia arriva dopo tre mesi di controllo sul campo da parte della FATF. I funzionari hanno infatti visitato il paese per chiarire lo stato delle riforme in ottica sicurezza finanziaria. In particolare si monitorava il completamento di un piano d'azione dedicato alle norme antiriciclaggio. La FATF ha inoltre chiesto alle autorità finanziarie locali e internazionali di condividere informazioni per contrastare l'evasione fiscale e il riciclaggio.

Nel giugno del 2021, l'inserimento di Malta nella greylist si era reso necessario a seguito delle denunce degli Stati europei, secondo i quali sull'isola vi era scarso controllo normativo sulle sue imprese con sede legale a La Valletta, sull'evasione fiscale e sull'elaborazione delle transazioni finanziarie. La greylist conta 19 paesi, tra cui anche Siria, Albania, Myanmar e Zimbabwe.

Malta ha successivamente messo in campo importanti riforme che, sotto il governo Abela, hanno visto la rimodulazione della Financial Intelligence Analysis Unit (FIAU) di Malta, con un nuovo registro delle imprese per le aziende maltesi, al fine di garantire la trasparenza della proprietà e dei beni.

Tornerà così a regime un asset strategico per Malta: il settore dei giochi online rappresenta infatti il 12% del PIL, conta 700 milioni di euro di fatturato e impiega circa 9.000 persone.

RED/Agipro

Foto Credits Flickr Mike McBey CC BY 2.0

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