Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 02/04/2020 alle ore 18:55

Estero

26/03/2020 | 13:26

Poker online, Black Friday in Usa: fondatore PokerStars si dichiara colpevole, rischia cinque anni di carcere

facebook twitter google pinterest
poker online black friday pokerstars scheinberg

ROMA - Isai Scheinberg, fondatore di PokerStars, si è dichiarato colpevole davanti al tribunale di New York per le accuse relative al Black Friday, l'operazione con cui il Department of Justice (DoJ) nell’aprile 2011 bloccò diverse poker room negli Usa con l'accusa di aver violato la legge federale che vieta i giochi online. La data della sentenza deve ancora essere fissata, ma Scheinberg rischia ora fino a cinque anni di carcere. L'imprenditore - che ha venduto la sua partecipazione in Pokerstars ad Amaya Gaming nel 2014 - era stato arrestato in Svizzera a giugno 2019 ed estradato negli Stati Uniti lo scorso ottobre. «Dieci anni fa questo ufficio aveva accusato 11 persone per attività di gioco illegale - ha dichiarato il procuratore Geoffrey Berman - Il passare del tempo non ha compromesso il nostro impegno a perseguire i responsabili». Il patteggiamento accettato con la Procura esclude comunque dalle accuse quelle di riciclaggio di denaro e di frode. «Isai è lieto di chiudere la questione - ha dichiarato uno degli avvocati dell'imprenditore - Ha inoltre svolto un ruolo importante per il rimborso dei giocatori», i cui conti e fondi erano stati bloccati dopo l'azione del DoJ. Nel 2013 il figlio di Scheinberg, Mark, allora presidente di PokerStars, aveva accettato di pagare 50 milioni di dollari DoJ per archiviare le accuse. LL/Agipro

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password