ROMA - Un aumento del payout degli apparecchi da gioco, accompagnato da una riduzione del Prelievo erariale unico (Preu). Questa la proposta lanciata da Mario Lollobrigida, direttore Giochi dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, per rilanciare il comparto slot e Vlt, che continua a vivere un momento di crisi, come mostrato dai dati diffusi durante il Forum Acadi 2026, in corso a Roma. Secondo Lollobrigida si tratta di una "proposta già avanzata anche da concessionari e tecnici, e che sarebbe sostenibile dal punto di vista erariale in quanto, almeno nel medio periodo, non dovrebbe tradursi in una diminuzione della raccolta".
Tornando sul tema del mancato riordino retail, affrontato durante il dibattito al Forum, il direttore ha definito il testo presentato come "fatto molto bene", ricordando il coinvolgimento del viceministro dell'Economia Maurizio Leo e della Guardia di Finanza. In risposta alle critiche dell'onorevole Andrea De Bertoldi della Lega, Lollobrigida ha dichiarato che la riforma "affrontava concretamente le principali criticità del settore, a partire dalle condizioni degli apparecchi e dalle questioni legate alla loro dislocazione sul territorio". Per questo si augura che il decreto possa essere utilizzato come punto di ripartenza nel percorso del riordino all'inizio della nuova legislatura.
Parlando della crisi di slot e Vlt, Lollobrigida ha criticato le varie normative locali e regionali su distanze e orari di funzionamento, colpevoli, a suo giudizio, di aver alimentato "effetto espulsivo sul gioco fisico e spostamento della domanda verso il gioco online o i circuiti illegali". Indispensabile anche "accelerare sul rinnovamento tecnologico - ha concluso - rafforzando al tempo stesso gli strumenti di controllo del giocatore".
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