ROMA - "Per l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che si occupa di regolamentazione e controlli sul gioco, questa riforma ha una portata storica. La nostra azione sarà efficace, in piena collaborazione con le altre autorità di settore". Lo ha detto Stella Liberato, funzionaria dell'Ufficio controlli Adm, nel corso del Forum antiriciclaggio, in corso a Milano. "Il settore del gioco - ha aggiunto - rappresenta e continuerà a rappresentare, per il legislatore europeo e italiano, un ambito di massima attenzione. Questo perché si presta particolarmente al rischio di riciclaggio: le operazioni sono frammentate, è semplice avvalersi di strumenti anonimi e ci si avvale spesso della simulazione di vincite o giocate. Insomma, il gioco, in tutte le sue forme — retail, online, casinò o apparecchi — è esposto a questo rischio".
Il nuovo pacchetto Aml europeo rappresenta un passo avanti: "Per la prima volta, anche il settore del gioco sarà regolato a livello europeo. Ciò consentirà un'armonizzazione e il superamento delle frammentazioni nazionali. Al momento, come evidenziato anche da Banca d'Italia, l'Italia si colloca tra i Paesi che, pur presentando un alto rischio di riciclaggio nelle valutazioni del Gafi (Gruppo d'Azione Finanziaria Internazionale), dispongono comunque di una normativa e di un assetto di mitigazione del rischio considerati adeguati". Liberato, che è intervenuta in sostituzione del dirigente dell'ufficio, Luca Turchi, ha aggiornato poi il Forum in merito all'iter normativo:"Siamo attualmente nella fase di recepimento della VI Direttiva Antiriciclaggio, e l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sta collaborando con le altre autorità competenti per la stesura del decreto attuativo". Per quanto riguarda l'impatto specifico sul settore del gioco, analizzando le norme del regolamento e della direttiva emerge chiaramente una particolare attenzione da parte del legislatore europeo. Il gioco - ha spiegato Liberato - vedrà "un rafforzamento dei poteri dei supervisori, un incremento degli obblighi per gli operatori, il potenziamento delle capacità investigative, una maggiore tracciabilità dei flussi e un aumento significativo dei controlli, sia in termini di profondità che di ampiezza. La supervisione sul settore non finanziario viene di fatto equiparata a quella sul settore finanziario, come banche e intermediari. In particolare, come Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, acquisiremo il potere di effettuare una valutazione d'idoneità sugli esponenti aziendali, ossia sui componenti degli organi di governance dei concessionari. Il nuovo quadro normativo richiede infatti che tali figure possiedano determinati requisiti di onorabilità e professionalità. Sarà un potere che prevede una sensibile ingerenza da parte delle autorità, ma del tutto giustificata dalla volontà di garantire che le società concessionarie siano gestite esclusivamente da soggetti idonei". Il nuovo pacchetto Aml prevede una maggiore trasparenza dei prestatori di servizi di gioco nei confronti delle autorità in materia di titolarità effettiva: "È previsto un registro dei titolari effettivi che dovrà contenere i riferimenti delle persone fisiche a cui sono riconducibili le decisioni fondamentali. Questa novità consentirà alle autorità di individuare e analizzare gruppi societari internazionali, concessionari con fondi esteri e strutture societarie multilivello, adottando così una visione globale che va oltre i confini nazionali.
Sarà poi rafforzata l'adeguata verifica della clientela (Kyc) e i concessionari dovranno adeguare tempestivamente le proprie procedure. Si prevede inoltre una maggiore trasparenza sulle movimentazioni finanziarie: le autorità di vigilanza avranno accesso a un patrimonio informativo più ampio, consentendo di ricostruire con maggiore facilità i flussi e perseguire l'obiettivo fondamentale della prevenzione a monte". Non poteva mancare un riferimento alle criptovalute: "Il legislatore europeo si è occupato anche delle criptovalute, per evitare che strumenti alternativi o anomali possano favorire il riciclaggio, in particolare nel settore del gioco. Infine, per tutti i soggetti obbligati, compresi i concessionari di gioco, è previsto un forte inasprimento del regime sanzionatorio. Le sanzioni dovranno essere effettive, proporzionate e dissuasive: non si limiteranno più a quelle di natura pecuniaria, ma potranno includere la pubblicazione dei provvedimenti o la rimozione degli esponenti aziendali. Questo avrà un forte impatto reputazionale e potrà incidere direttamente sulla permanenza degli operatori sul mercato", ha concluso.
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