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Ippica & equitazione

24/08/2019 | 15:08

Europei Salto Ostacoli, Bartalucci: "Buona prestazione non è bastata"

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 Europei Salto Ostacoli Bartalucci: Buona prestazione non è bastata

ROMA  - “Non posso recriminare nulla riguardo alle prestazioni di cavalli e cavalieri, da un punto di vista tecnico-sportivo, perché tutti si sono dimostrati assolutamente all’altezza. Purtroppo, però, la nostra prestazione in questo Europeo non è bastata, perché il livello di questo sport è talmente alto che bisogna fare ancora meglio". Così il ct della nazionale azzurra di salto ostacoli, Duccio Bartalucci, ha commentato la prestazione della squadra agli Europei di Rotterdam. Il team italiano ha chiuso al nono posto la gara a squadre. 
"L’assenza di Ensor de Lirtange e De Luca (a causa di un lieve infortunio verificatosi alla vigilia, ndr) – ha aggiunto Bartalucci - non ha giocato a nostro favore in questo Campionato continentale. Arriviamo a Rotterdam quasi al termine di una stagione svolta ai massimi livelli. Qui in Olanda abbiamo perso un primo 'match point', pur facendo complessivamente un Campionato discreto sotto un profilo tecnico con squadra omogenea, di livello e gran qualità. Avremo dovuto e potuto fare dei percorsi netti oggi, ma per l’andamento della gara non sarebbero bastati neanche tre netti per riuscire ad acciuffare i nostri rivali che erano davanti a noi in classifica dopo le prime due prove. Purtroppo siamo partiti in salita con la prova a tempo tabella C". 
In Olanda, ha aggiunto ancora il tecnico azzurro, "abbiamo perso, nonostante un buon recupero nella seconda prova. Davanti a noi avevano un buon margine a loro favore Belgio Gran Bretagna e Francia. Il percorso di oggi si è rivelato molto più semplice di quello di ieri. Non vi è logica in tutto questo perché normalmente in tutti i Campionati europei e mondiali la terza giornata è più difficile perché restano in gara solo le migliori squadre, ma questo è il nostro sport e dobbiamo accettarne le regole e saltare ciò che troviamo”. Proprio a proposito della tabella C, Bartalucci si è soffermato su una riflessione relativa alla reale utilità di questa prova ai fini della classifica a squadre. 
“Tutte le più importanti competizioni che si svolgono durante la stagione – ha aggiunto il CT – sono impostate su gare a due percorsi (vedi Coppe delle nazioni, ndr), a barrage o tutto al più a due manche (vedi Gran Premi, ndr). La formula di gara dei Campionati internazionali prevede una prova a tempo tabella C, con salti, peraltro, più bassi di 10 centimetri (150 in questo caso, ndr) rispetto alla classica gara a squadre. I binomi di primo livello, non affrontano percorsi di questo tipo durante l’anno. I primi cavalli corrono solamente nei barrage su percorsi con tracciato di 6/8 ostacoli. Perché fare un qualcosa di diverso rispetto a quello che è il confronto previsto durante tutto l’anno tra le diverse nazioni? Ma questo è lo sport, come dicevo prima, e le regole sono uguali per tutte le squadre. Oggi a noi è andata così. A questo punto - ha concluso Bartalucci - lotteremo in un testa a testa con l’Irlanda (che insieme all’Italia non ha ottenuto la qualifica olimpica) in occasione della finalissima di FEI Nations Cup di Barcellona la prima settimana di ottobre, appuntamento al quale l’Italia si è qualificata alla fine di una stagione davvero positiva”.

RED/Agipro

 

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