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Ultimo aggiornamento il 04/12/2020 alle ore 09:01

Ippica & equitazione

13/11/2020 | 16:00

Ippodromo Snai San Siro, ultimo atto della stagione 2020 con il Premio Chiusura

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 Ippodromo Snai San Siro ultimo atto della stagione 2020 con il Premio Chiusura

ROMA - Ultima giornata di corse della stagione 2020 all’Ippodromo Snai San Siro Galoppo di Milano, che questa domenica chiude in bellezza con una riunione ricchissima strutturata su dieci prove a partire dalle ore 12:30 e a “porte chiuse” al pubblico come da Dpcm Covid19.

PRIMA CORSA – GRAN PREMIO PIER VITTORIO ZAIN

Partono le amazzoni e i cavalieri con il Vittorio Zaini, handicap di buona categoria e verosimilmente la prova più ambita di tutte, con la parte alta della scala dei pesi assolutamente tosta nonostante i tanti chili e con Gran Pierino in possibile nomination a patto che il terreno non sia troppo allentato. Solfeggio, Haughmond, Zar Dei Grif stanno tutti volando, ma pure Wolf Street Wolf e Perfectdaytofly sono perfettamente in corsa.

SECONDA CORSA – PREMIO SAN SIRO

Da una prova di tradizione all’altra, il San Siro, handicap per i fondisti sui 3.000 mt di pista grande come sempre proposto a fine stagione. Si va dritti con Riana, seconda lo scorso anno e fin da quel giorno con l’intento della rivincita, e soprattutto reduce da una vittoria assolutamente convincente che chiarisce ulteriormente i suoi propositi. Non se la porta da casa però, perché oltre a quelli che ha battuto che guadagnano chili, c’è una Miss Chievus e un giovane Alcanto che arrivano lanciati, e una Voluntary molto insidiosa con il peso basso.

TERZA CORSA – FINALE SAN SIRO SPRINT

Questa è la Finale del San Siro Sprint sui 1.200 mt, circuito solitamente proposto in primavera ma per le noti ragioni di pandemia trasferito quest’anno in autunno. L’equilibrio è sovrano, e se si dovesse valutare l’ultima Eliminatoria in ordine cronologico la scelta cadrebbe su Goinga Fast, ma quel giorno, ad esempio, Swallow Street è andato meno bene del solito, l’unica volta in stagione, mentre al contrario Gregarious Girl e Storm Part si presentano al via con una prestazione in progresso che fa pensare che siano stati programmati per arrivare al meglio per questo appuntamento. Chi invece non ha mai sbagliato niente finora è stato Stealth Mode, che ha preferito correre qui con un peso terribile piuttosto che sabato in handicap di categoria ben superiore.

QUARTA CORSA – PREMIO BRIANZA

Entrano in azione i puledri di 2 anni con la condizionata di fine stagione per i velocisti sui 1.200 mt. Non si può prescindere da Virgin Isla, doppia piazzata di listed e pertanto in logica pole position se non dovesse risentire dell’impegno ravvicinato, con la stessa considerazione che si può applicare per Rissani, fuori quadro con le attenuanti nel Divino Amore, ma con tre precedenti successi di fila. Grand Heaven e Infinity Light sono altri due particolarmente stuzzicanti, con Convivio e Proclaimed subito a ruota, e senza dimenticare l’ospite Ponntos.

QUINTA CORSA – PREMIO CASTELLO SFORZESCO

Sempre la generazione più giovane di scena con il Castello Sforzesco, Handicap Principale sul miglio di pista media. Edizione durissima e soprattutto tendente verso l’altro circa la qualità, con tanti pretendenti pieni di fascino, tra i quali c’è senza dubbio Sopran Tucano, a segno con gran perentorietà nella nursery di lancio per questa prova. King Geremia, Alma Hera e Sadalsuud sono uno più brutto e cattivo dell’altro, ma non finisce qui perché Impatto Letale, Franci, Palabra sono altrettanto pericolosi e con ambizioni più giustificate che mai.

SESTA CORSA – PREMIO CHIUSURA

Siamo al clou del pomeriggio con il Chiusura, listed sui caratteristici 1.400 mt aperto dai 2 anni in su, la corsa che, come dice il nome, dà l’arrivederci alla prossima stagione. Corsa semplicemente bellissima, dove la suggestione ci porterebbe dalla parte di Dersu Uzala, il campione in carica preparato a puntino per il bis e vistosi perfettamente lanciato in questo senso dal suo recente successo, ma con la carta che parla a favore del giovane Agiato, doppio runner-up di Omenoni e Aloisi e dalla forma incandescente. Visayas e Pensiero D’Amore sono ovviamente sullo stesso piano e faranno la voce grossa, ma non scherzano niente neppure l’ungherese Cirfandli, terzo in questa corsa due anni fa, Geraridino Jet, ottimo nell’Estate, e il tedesco Schang, vecchio guerriero abituato a questi cimenti con alterne fortune.

SETTIMA CORSA – PREMIO MARCALLO

Il livello rimane valido con questo handicap sul miglio allungato di pista media per i 3 anni ed oltre. Anche in questo caso non si fa certo fatica a trovare dei candidati, con una forma generale superiore alla categoria e con il voto finale per Armageddon, due volte piazzato in Handicap Limitato e senza nessun motivo per non aspettarselo sul medesimo standard. La laureata del Madonnina My Grey Hope capeggia la scala dei pesi e la lunga lista degli oppositori, riguardo ai quali ci limitiamo ad indicare Enfant Prodige, nel miglior momento della carriera, Dress Drive, quarto del Fiume e su distanza al limite, e i primi due della Finale del Leonado Classic, Mati Megabyte e Storm Shelter.

OTTAVA CORSA – PREMIO GESSATE

L’ultimo terzo di programma è tutto per i 3 anni, che hanno a disposizione tre handicap, il primo dei quali è quello sul miglio di pista circolare, recupero di quello che non si corse per nebbia un paio di settimane fa. Gira e rigira può essere arrivata la volta buona per Angels Tread, ancora maiden in carriera e probabilmente non a caso vista qualche lacuna di incisività, ma con la forma e lo schema giusti per centrare una vittoria che sarebbe meritata. She Looks Like Fun è senza dubbio una rivale pericolosissima, subito seguita da Mera Di Breme e da L’Idea, che ha battuto la nostra selezione a sorpresa e che è alla sola terza corsa della carriera.

NONA CORSA – PREMIO GORGONZOLA

Ecco il secondo dei due handicap per i 3 anni che si recuperano dal 1 novembre, quello sul doppio chilometro di pista circolare. Emperose ha colto una solida piazza d’onore a Roma in categoria più alta e conta parecchio, ma anche Nayleaf abbassa il tiro e ha la stessa forma, con una già comprovata efficacia sulla pista che spinge dalla sua parte. I compagni di allenamento Sfursatt e Beautiful Grey sono altrettanto agguerriti, esattamente come Kadabration e Good Girl, altri due che hanno appena vinto e convinto.

DECIMA CORSA – PREMIO DARIO PELLEGATA

L’ultima corsa del 2020 all’Ippodromo Snai San Siro Galoppo di Milano è la prima edizione di un handicap sui 1.800 mt per 3 anni di categoria più che buona intitolato a Dario Pellegata. Situazione difficilissima, con più linee già molto sottili di loro e ulteriormente complicate dai pesi rivisitati, e con una possibile nomination per Rock Tango, troppo brutto per essere vero nella sua ultima apparizione e verosimilmente più a suo agio tornando su questa distanza. I vari Lucechericama, Folki, Duchessa D’Alba, Moorland Spirit, Signor Nilson, Spicy Kiss sono tutti inseparabili alla vigilia ed altrettanto capaci di chiude i conti, ma a sparigliare velenosamente le carte ci può essere Maddy Girl, che torna in un contesto più abbordabile dopo essere stata costretta a provare le categorie top. RED/Agipro

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