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Ippica & equitazione

08/03/2021 | 16:37

8 marzo: Fise lancia il progetto “Fearless Girls” dedicato alle donne degli sport equestri

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8 marzo Fise Fearless Girls donne sport equestri

ROMA - La Federazione Italiana Sport Equestri, che da sempre mette la figura della donna al centro della propria disciplina sportiva, ha lanciato oggi il progetto “Fearless Girls” (Donne senza paure), per preparare e incoraggiare le donne degli sport equestri a puntare a posizioni o ruoli gerarchicamente più elevati nell’ambito degli organi di governo o nella direzione, mettendo in risalto il ruolo che la donna riveste nella società moderna. È quanto si legge in una nota della Fise. 
«Gli sport equestri rappresentano l’unica disciplina sportiva che nel concreto vede il ruolo uomo-donna senza alcuna differenza di genere. Equal opportunities che nel mondo equestre si traduce in Equal role», spiega la Federazione. Secondo il Presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Thomas Bach, «Dobbiamo fare di più per portare le donne alla guida dello Sport. Abbiamo visto cosa possono fare le donne sul campo da gioco. Abbiamo bisogno del loro intelletto, energia e creatività anche nell'amministrazione e nella gestione dello sport». Nasce con questo intento il progetto “Fearless Girls” della Fise – il cui obiettivo è quello di affrontare questo deficit, affinché si possano designare ruoli importanti anche verso un miglioramento della governance nello sport. La Fise mette pertanto in campo azioni strategiche, attraverso l’attuazione di corsi di formazione sullo sviluppo della leadership per le donne, promozione della creazione di reti di donne, sostegno alla creazione di comunità di apprendimento delle donne negli Sport Equestri e utilizzo di qualsiasi altro mezzo per garantire la parità di genere.
Il settore dello sport è ricco di opportunità per posizioni amministrative e di leadership. Tuttavia, la maggior parte delle posizioni di vertice sono occupate da uomini, mentre ancora oggi le donne rimangono significativamente sottorappresentate, soprattutto nelle posizioni di leadership chiave. La parità tra donne e uomini è un principio fondamentale sancito dall’Unione Europea. È un valore comune e una condizione irrinunciabile per il raggiungimento degli obiettivi di crescita, occupazione e coesione sociale.
È, però, essenziale che le organizzazioni sportive siano impegnate nell'obiettivo di incrementare il numero di donne presenti nei consigli, commissioni, e nella gestione delle amministrazioni e degli organi di governo dello sport.

«Gli sport equestri in Italia possono contare su una grande rappresentanza femminile. I numeri della Federazione indicano, infatti, il 78% di tesserati di sesso femminile tra gli Junior e il 63% tra gli over 18. Rapportando questi numeri a quelli dirigenziali, la percentuale media si attesta al 30% circa. La Federazione ha, quindi, una grande potenzialità in questo senso e sta già ponendo in campo, anche grazie a questo progetto, tutte le azioni utili far crescere il numero delle donne impegnate nell’ambito delle posizioni di vertice. Si tratta di un percorso certamente lungo, per il quale la Fise parte di sicuro con il largo vantaggio numerico di genere registrato tra i propri tesserati», ha detto il presidente federale Marco Di Paola. 
Alla presentazione del progetto avvenuta oggi, lunedì 8 marzo con l’ausilio dei mezzi digitali, dopo i saluti del presidente Fise Marco Di Paola e il video messaggio del Segretario Generale Fei Sabrina Ibáñez, sono intervenute la vice Presidente della Fise Grazia Basano Rebagliati; il Direttore della Scuola dello Sport di Sport e Salute, Rossana Ciuffetti; il Responsabile Dipartimento Formazione Fise Barbara Ardu e la Responsabile operazioni media del CIO e già capo ufficio stampa della Fise, Lucia Montanarella. Insieme a loro anche Patrizia Angelini, presidente dell’Osservatorio Nazionale Anti Molestie (ONA) e giornalista del TG1, a conferma dell’attenzione per un percorso etico-sociale sul quale la Fise ha puntato. Proprio un anno fa, infatti, la Fise è stata la prima Federazione Sportiva a istituire una Commissione Anti Molestie, presieduta dal presidente Marco Di Paola.
A questo progetto hanno dato la propria adesione molte donne, alcune delle quali sono anche intervenute alla presentazione, sia in ambito sportivo, come la Campionessa olimpica di windsurf e vice presidente del Coni Alessandra Sensini e la pluri-campionessa del mondo di paradressage Sara Morganti, sia in ambito manageriale, come Isabella Podda, Experiential and Sponsorship Manager di Jaguar-Land Rover Italia; Lelia Polini, manager di Kep Italia e Sara Riffeser Monti, vice presidente e amministratore delegato della Poligrafici Editoriale.
RED/Agipro

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