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Ultimo aggiornamento il 03/12/2022 alle ore 09:45

Ippica & equitazione

06/10/2022 | 18:08

Ippica, all’Ippodromo Snai San Siro un bel fine settimana di corse, con un intrigante sabato e una domenica da vivere con il Premio Verziere e il Premio Monterosa

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ALL’IPPODROMO SNAI SAN SIRO UN BEL FINE SETTIMANA DI CORSE CON UN INTRIGANTE SABATO E UNA DOMENICA DA VIVERE CON IL PREMIO VERZIERE E IL PREMIO MONTEROSA

ROMA - All’Ippodromo Snai San Siro galoppo un bel fine settimana di corse a partire da quelle in programma l’8 ottobre che fanno da apripista all’appuntamento domenicale incentrato sul Premio Verziere – Memorial Aldo Cirla, e sul Monterosa – Memorial John Dunlop. Sabato, dalle ore 13:45, al via con l’interessante Premio Talassa, prova riservata alle femmine di 3 anni che si cimentano in una reclamare sul miglio allungato della pista circolare. Spicca su tutti il nome di Full Of Champagne, che magari non avrà una forma eccezionale, ma che si declassa sensibilmente a questo livello. Inoltre neppure nel resto del gruppo la forma generale pare molto solida, con Sopran Nigella che per i trascorsi si può considerare come prima alternativa, subito seguita nella valutazione da Hello I Love You. Subito dopo si passa al Premio Bresso sulla distanza del doppio chilometro nella pista circolare per un handicap di discreta categoria aperto a tutti e molto incerto. Con Amica Mia e Sense Of Wonder avrebbero preferito qualche metro in più e con Swooping Eagle e Skating Of Ice che arrivano da un’apparizione al di sotto del loro migliore standard, la tentazione di seguire il tentativo di bis de La Grande Assente diventa irresistibile, soprattutto se si pensa alla probabile quota interessante a cui sarà offerta e all’autorevolezza con cui si è sbarazzata di avversari a dirla tutta più abbordabili di quelli odierni. Voices From War merita grande rispetto e attenzione anche al giovane Super Fast, che sta trovando la sua dimensione e che potrebbe correre in progresso. Alla terza prova, Premio Sant’Ambrogio, tocca alla generazione più giovane, che ha a disposizione una maiden per i velocisti sui 1.200 metri molto interessante. L’occasione pare buona per Leoni di Sicilia, già ben esperto e con numeri ampiamente sufficienti per portarsi a casa una corsa come questa. Sopran Akilios ha dimostrato a sprazzi qualche mezzo e può correre in progresso, con lo stesso Enta Omry che può dire la sua, mentre saranno i movimenti del mercato a dirci quali siano le aspettative per il gruppetto degli inediti, capeggiati alla vigilia dalla coppia composta da Universo Hope e Maden Sioux. A metà riunione tocca ai fondisti del Premio Scais, ai quali è stato riservato questo handicap per i 3 anni ed oltre di discreto livello sui 2.600 metri della pista circolare. Contano in tanti, ma proviamo ad affidarci a Sopran Meneghino, che era molto piaciuto su questa distanza nella sua penultima apparizione, proponendo una prestazione che potrebbe anche bastare per chiudere i conti. Principessa Aisha non gli era finita lontano e ovviamente si insinua in primissima linea, dove ci sarà anche She Is So Cold, che intriga alla prima esperienza sulla distanza. Se fosse sul suo standard abituale Riana sarebbe un’altra da pole position, esattamente come Zain Master e nessuno ovviamente si dimentica di Hard Worker, che si rivede in azione dopo un periodo di pausa. Appare, almeno sulla carta, molto intrigante il Premio Cormano, per la 5^ corsa, un handicap sul miglio della circolare per i 3 anni ed oltre di discreta categoria. Niente da dire nulla consistenza della compagnia dove Greenvalchiria, Katsumoto, Lucifero e Gagliardo arrivano tutti e quattro da una piazza d’onore più o meno beffarda ed hanno chiaramente suggerito di avere il colpo in canna, ma ancor più di loro stuzzica Blu Air Tucker, che è da un pezzo che ci sta girando attorno e che di recente non ha avuto molta fortuna, senza contare che torna in una categoria più congeniale. Non finisce qui, perché anche Najmuddin e Immense Dream non sono messi male, mentre Kenji e Polastri possono riscattare le prove sottotono su cui restano. L’ultima prova che chiude la giornata di corse all’Ippodromo Snai san Siro galoppo di Milano è tutta da vivere e da vedere; nel Premio Tione, l’handicap di categoria più che discreta per gli sprinter sulla distanza ibrida dei 1.100 metri, le candidature più autorevoli alla vittoria finale sono nella parte alta della scala dei pesi. E proprio il top weight I’m Magnetic si guadagna la nomination tornando sul tema della velocità e abbassando non poco il tiro. You Better Run si è rivisto bene l’ultima volta e insieme alla pimpante Etoile De Vallarsa forma una coppia di valide alternative. Lo stesso Sentiero Lucente avrebbe delle belle carte in mano, ma deve ritrovare lo smalto della scorsa primavera, mentre chi cerca le sorprese non impossibili a quota grassa può pensare ad Aspromonte o Secret Risk. Occhio anche a Stealth Mode. E poi si ritorna a san Siro per l’appuntamento di domenica 9 ottobre con un’altra bella riunione di corse.

RED/Agipro

Foto credits: Dena-Snaitech

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