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Ultimo aggiornamento il 07/07/2022 alle ore 19:00

Ippica & equitazione

11/04/2022 | 09:25

Ippica, all’Ippodromo Snai San Siro Passatello fa suo il Premio Alessandro Sambruna

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ALL’IPPODROMO SNAI SAN SIRO PASSATELLO FA SUO IL PREMIO ALESSANDRO SAMBRUNA

ROMA - Nell’11^ giornata stagionale all’Ippodromo Snai San Siro di Milano programma domenicale tranquillo dal punto di vista tattico che ha visto il Premio Sambruna come la prova più importante. Il tradizionale handicap di ottima categoria per i giovani velocisti di 3 anni aveva un campo assolutamente degno del prestigio della corsa e il suo vincitore, Passatello con Nicola Pinna in sella, può costruire da qui un percorso importante per il resto della stagione. Per il grigio si tratta di un bis in progresso infatti, e se continua di questo passo può davvero pensare di poter scalare le categorie. Niente da fare per Luke Skywalker, che ha fatto tutto quello che poteva fare, confermandosi però in un ottimo momento di forma. Havana Jam dal canto suo ha proposto un finale promettente, con gli ospiti Jusumi e Mactan Falls che a loro volta non escono male dalla contesa. Oltre al clou del giorno, i 3 anni avevano a disposizione un paio di handicap di categoria ordinaria, risolti rispettivamente da Cowardly Lion sui 2.000 metri nel Premio Roccolo, e da Greenvalchiria sui 1.500 metri nel Premio Usmate. Il primo coronava la sua fuga in avanti confermando il precedente valido piazzamento e facendo intendere di essere ben a suo agio sulle distanze più selettive. La seconda aveva buon gioco nel mettersi in scia del favorito Divo Dei Grif e nel partire in contropiedi reagendo sempre sotto gli attacchi di Yamka. Nel pomeriggio erano previste le prime eliminatorie dei circuiti con le ricche finali in tabellone il 19 giugno. In quella sul doppio chilometro del San Siro Classic era la favorita Principessa Aisha a prevalere, con uno spunto deciso e appena in tempo per giustiziare a fil di palo il vecchio Mati Megabyte, con Angry Duffy e Sheratan a strettissimo contatto a loro volta. Sui 1.600 metri del Mile steccava Kastumoto e stravinceva Signor Nilson, che già all’ultimo furlong era padrone della situazione, allungando facile facile. Buon secondo per Gagliardo, netto rispetto a Belkhab e Painfull che conquistavano la qualifica per la Finale. In apertura di convegno c’era infine spazio per un handicap di discreto livello, per il Premio Madonnino, Valido per i fondisti sul miglio e mezzo allungato, che veniva siglato da lontano da Geometria, che in lunga progressione chiudeva i conti con estrema risolutezza, riscattando nel contempo la prova sottotono su cui restava con una tattica meno sfortunata. A proposito di sfortuna, la povera Secret Mountain ancora una volta otteneva una seconda moneta con molte recriminazioni. 

RED/Agipro

Foto credits: Dena-Snaitech

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