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Ippica & equitazione

07/03/2022 | 08:51

All'ippodromo Snai La Maura la conferma di Deledda nel premio American Bank

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All'ippodromo Snai La Maura la conferma di Deledda nel Premio American Bank

ROMA - All’Ippodromo Snai La Maura Trotto di Milano appuntamento della domenica che segna il termine dei fine settimana di riunioni dato che le prossime volte le corse cadranno solo di venerdì per lasciare spazio all’apertura del galoppo all’Ippodromo Snai San Siro da sabato 19. Un 6 marzo che, ancora una volta, ha visto una buona presenza di pubblico nell’impianto di via Lampugnano grazie alle attività gratuite dedicate alle famiglie e ai bambini. In pista, invece, clou della giornata è stato il Premio American Bank, la prova per sole femmine di 3 anni sulla distanza dei 1650 metri che ha visto la bella conferma di Deledda. Reduce dalla vittoria di Torino, la cavalla allenata e guidata da Edo Loccisano sfruttava al meglio uno schema di corsa favorevole ma sapeva piazzare una progressione molto efficace nel mezzo giro finale per venire a dominare in retta, al record di 1.14.7, l’attesa Dana Ek, la quale dal canto suo ha l’attenuante di avere trovato l’opposizione di un Dakota Cr decisa a correre al comando: l’allieva di Gocciadoro dopo la spesa iniziale si è dovuta sistemare in scia alla rivale per poi tornare alla carica al km, passare in retta dove però si è dovuta inchinare all’affondo della più fresca portacolori della Louisiana. Anche Dakota Cr pagava lo sforzo e sul palo perdeva il terzo posto da Dream Lady. Gentlemen in apertura di pomeriggio impegnati in sulky a cavalli di 5 e 6 anni nel Premio Urseleo: con Vittorio Bosia in sediolo, Birbone Ross sapeva onorare il ruolo di netto favorito centrando la quinta vittoria consecutiva, precedendo come in occasione dell’ultima affermazione torinese Banff Mountain: il cavallo di Andrea Guzzinati conquistava il comando rientrando proprio alla rivale, imponeva ritmo regolare ma in retta si doveva impegnare per sottrarsi all’agguato della cavalla dei fratelli Castaldo, mantenendo sul palo una testa di vantaggio a media di 1.14.9. Terzo dal via, Bonheur Joyeuse si manteneva a contatto sino in fondo. Nel Premio Probe, l’invito sul miglio per cavalli di 5 anni e oltre, faceva tutto a puntino l’atteso BWT Echo: anche perché, dopo lo strappo per contenere al via Zia Teresa, il cavallo del team Pistone poteva amministrare comodamente il ritmo per poi allungare netto nei 250 finali e dominare i rivali a media di 1.14. Forniva prestazione corposa Usador Ferm, che affrontava scoperto l’ultimo giro e sfruttando anche al calo di Zia Teresa al mezzo giro finale, poteva scendere secondo sull’ultima curva e da lì manteneva il piazzamento sino in fondo, mentre più indietro, sull’errore di Achille Ross all’ingresso in retta, era terzo Bravissimo Lp. Arden Wise As partiva bene ma si gettava subito di galoppo. Sfortunata all’ultima uscita, Dali Prav si rifaceva con gli interessi nel Premio Willa Eden, la maiden sul miglio per cavalli di 3 anni: guidata con decisione dal suo preparatore Max Castaldo, la portacolori della scuderia Unlimited strappava al via e superava di forza Dellalba, controllava la risalita esterna del favorito Danilo Spritz e in retta sapeva difendersi bene chiudendo a media di 1.14.5. L’appostato Dellalba ci provava in dirittura ma la rivale lo controllava agevolmente, mentre Danilo Spritz pur flettendo leggermente dopo il percorso esterno restava ancora terzo davanti a Jim Beam, mentre Dynamic Flight Lf si gettava di galoppo sull’ultima curva.

Con una corposa prestazione, Armoric regalava il doppio nel pomeriggio a Massimiliano Castaldo nel Premio Sissi Hari, la prova sui 2250 metri per cavalli di cat. G: mai vincitrice sul doppio km in carriera, la portacolori del signor Rondena sapeva imporsi malgrado un percorso aria in faccia, anticipando dopo mezzo giro il favorito Zanzarito, sbarazzandosi ai 500 finali del labil battistrada Very Wind, e chiudendo ancora in spinta in retta, a media d 1.16.3, mai minacciata da Zanzarito. Barreiro finiva in spinta al terzo posto su Zaffiro Trio. La parte finale del pomeriggio vedeva sugli scudi la scuderia Sant’Eusebio di Filippo Rocca. Nel Premio Calmness, la “reclamare” sui 1650 metri per cavali di 4 anni, ritrovava la via della vittoria Cabernet Roc che con Andrea Guzzinati in cabina di regia, era lesto a sfruttare una prima parte ricca di errori (tra i quali quelli degli attesi Corcovado e Cameliast) per sistemarsi in seconda posizione alle spalle di Clorez: al mezzo giro finale il figlio di Oropuro Bar muoveva all’attacco, si sbarazzava del battistrada appena in retta e allungava sicuro per imporsi a media di 1.14.4, seguito da Corsaro Gams e da Chantal Fb che emergevano alle piazze. Ancora più facile la vittoria di Chardonnay Roc nel Premio Korean, la prova per sole femmine di 4 anni sul miglio in chiusura di giornata: con Santo Mollo in sediolo, la figlia di Nad Al Sheba evitate divagazioni schizzava al comando e “scherzava” con le rivali di giornata, graduando per accelerare nei 600 finali e staccare la compagnia: media-record di 1.13.5 con un quarto finale in 28.5 ma in totale scioltezza. Carbonia faceva tesoro della posizione alle spalle della vincitrice per chiudere seconda mentre Chelsy dei Greppi finiva forte battendo sul filo di lana Chimera Jet per il terzo posto. Al via aveva sbagliato l’attesa Cocochanel Treb.

RED/Agipro

Foto Dena/Snaitech

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