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Ultimo aggiornamento il 03/12/2022 alle ore 21:06

Ippica & equitazione

07/11/2022 | 09:46

Equitazione, Fieracavalli: Von Eckermann e King Edward, ritorno vincente a Verona

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Equitazione Fieracavalli Von Eckermann King Edward

ROMA - Un vincitore nobile, lo svedese Henrik von Eckermann, per il Gran Premio Longines FEI World Cup™ presented by Scuderia 1918 con il quale a Fieracavalli si è conclusa l’edizione di Jumping Verona 2022, unica tappa italiana della Coppa del Mondo indoor 2022/2023. Attuale numero 1 del ranking FEI, oro mondiale individuale e a squadre a Herning 2022, oro olimpico a squadre a Tokyo 2021, von Eckermann con l’infallibile King Edward (pen. 0/0; 40”55) ha letteralmente dominato il decisivo e impegnativo barrage del GP (h. 160, 190.000 €) al quale hanno preso parte sette cavalieri, soltanto due dei quali però hanno realizzato percorso netto.
L’altro che ha concluso indenne il tracciato è stato l’austriaco Gerfried Puck, secondo con Equitron Naxcel V (0/0; 45”24) ma a quasi 5” dal vincitore. Il podio è stato completato dal britannico Harry Charles, in sella a Romeo 88 (0/4; 39”95) che ha commesso errore proprio sull'ultimo ostacolo del percorso decisivo. Nessun italiano è riuscito a guadagnarsi un posto nel barrage: il miglior piazzamento è stato ottenuto da Emanuele Gaudiano, undicesimo con Chalou (4, 72”770). La prima partecipazione di von Eckermann a Verona risale al 2011, prima di oggi non aveva mai vinto qui e si era piazzato secondo nel GP con Cantinero nel 2015: «Sono particolarmente felice di questo successo. Non è stato facile riportare King Edward nella miglior forma, dopo i tanti impegni della scorsa estate e il riposo che s’era ampiamente meritato, e in origine non avevo in programma di venire a Verona. Alla fine però ho preferito gareggiare qui e a questo punto la scelta è stata sicuramente quella giusta: oggi è stato subito competitivo, come sempre, ma d’altronde lui è un genio». Puck è particolarmente soddisfatto della prestazione del suo Equitron Naxcel V: «È un cavallo giovane che sta crescendo. Ha fatto terzo nel Gran Premio del 3* a San Giovanni Marignano, si è ben comportato in World Cup a Lione e adesso è arrivato questo eccellente secondo posto». Charles a 23 anni sta bruciando le tappe verso la leadership nel salto ostacoli: «Sono molto giovane, intendo sempre e solo andare avanti. Qui è arrivato un terzo posto, sono contento della prestazione di Romeo». Nonostante a Verona abbia commesso quattro errori classificandosi appena 33ª con Equine America Papa Roach senza acquisire punti, la norvegese Victoria Gulliksen resta leader della classifica di Coppa con 28 punti. L’olandese Jur Vrieling è salito al secondo posto con 26, terzo è lo svizzero Bryan Balsiger con 22.

Premio n. 6 presented by Volkswagen: la teenager Hochstadter soffia la vittoria al “senatore” Whitaker
Il Premio n. 6 presented by Volkswagen (cat. accumulator con jolly a tempo, h. 145, 26.300 €) ha aperto le gare CSI5*-W nell’ultima giornata di Jumping Verona 2022, a Fieracavalli, con un epilogo davvero particolare. Il 67enne britannico John Whitaker, “senatore” di queste edizione, è stato a lungo in testa alla classifica con il suo Sharid (65 punti, 46”28), ma quasi in extremis è stato sopravanzato dalla 19enne Jennifer Hochtstadter, la più giovane tra i 55 partecipanti, con CSIO Bel (65 punti, 45”34). Al terzo posto un’altra giovane amazzone, la 21enne francese Jeanne Sadran, in sella a Virtuose Champeix (65 punti, 46”62).
La teenager del Liechtenstein aveva già gareggiato a Verona nel 2016, quando era appena 13enne, ma in occasione dello CSI2*, sfiorando la vittoria con Thor de Talma. Questa in assoluto è la sua prima partecipazione in carriera a un 5* di World Cup, dopo aver debuttato nei 5* a Parigi nel marzo di quest’anno. «Bel è un cavallo molto speciale per me, perché ogni volta mi dà tutto. Sono riuscita a vincere la seconda gara che ho disputato con lui, nel settembre 2020 a Saint Tropez. Prima lo montava Simon Delestre: suo padre Marcel è il mio coach e anche Simon è molto prezioso per la mia crescita». Jennifer quasi non ha parole per aver soffiato il successo a Whitaker. «Davvero incredibile, John è una leggenda di questo sport. Sapevo che era suo, il tempo da battere, e sono felicissima per esserci riuscita». Filippo Marco Bologni, quinto, è stato il migliore degli italiani in sella a Quidich de la Chavee (punti 65, 46”81). Molti rimpianti per Emanuele Gaudiano: su Vasco 118 ha chiuso il percorso in 44”29 fallendo però l’en plein di punti con un errore sull’ostacolo-joker conclusivo.

GP Fieracavalli 124×124, finale Gold presented by Goldspan: vittoria croata con Kim Vukadin
La finale Gold presented by Goldspan (cat. due manches speciale, h. 135, 25.000 €) ha concluso l’edizione 2022 del GP Fieracavalli 124×124. Per la prima volta nella breve storia di questa competizione il successo è andato… all’estero, grazie alla 17enne croata Kim Vukadin che si è imposta in sella alla 12 anni tedesca Chicolina 10 (pen. 0, 34”45). Il podio è stato completato da Giulio Carpigiani, con Karnivale van’t Klavershof (pen. 0, 34”82), e da Andrea Vitale, con Karat van de Noordheuvel).
La bionda Kim è entusiasta di questa sua esperienza italiana: «Ero già molto felice ed eccitata per saltare qui per la prima volta, dopo esserci stata soltanto da spettatrice. Oggi Chicolina stava davvero bene e ha saltato al meglio, sono quindi contentissima di questa vittoria. Firenze e l’Academy di Cavalleria Toscana sono diventate la mia base italiana da nove mesi e conto di starci ancora per un bel po’ di tempo».

RED/Agipro

Foto: ph. JV/Stefano Grasso

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