Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 24/09/2021 alle ore 19:05

Ippica & equitazione

11/07/2021 | 19:59

Equitazione, gran finale per la Milano Jumping Cup. Malagò: «Bello intitolare il Grand Prix alla medaglia olimpica Graziano Mancinelli»

facebook twitter pinterest
Equitazione Gran Finale per la Milano Jumping Cup Malagò: «Bello intitolare il Grand Prix alla medaglia olimpica Graziano Mancinelli»

ROMA - La Milano Jumping Cup si chiude al femminile: il Grand Prix Snaitech, Coppa Graziano Mancinelli, gara più attesa della manifestazione, è andato a Carla Cimolai su Berlino Z. L'amazzone friulana ha battuto una leggenda dell'equitazione milanese, il veterano Filippo Moyersoen. Il Gran Premio, che gli organizzatori e proprietari del centenario Ippodromo di San Siro hanno voluto intitolare a Graziano Mancinelli, icona dell'equitazione mondiale e oro a Monaco '72, ha chiuso tre giorni di gara ad altissimo livello, che hanno segnato il ritorno della grande equitazione nel capoluogo lombardo.
A premiare la Cimolai, un emozionato Marco Mancinelli: «Il prossimo anno ricorrerà il trentennale della morte di mio padre, ed è davvero un'emozione fortissima per me vederlo ricordato in occasione di un evento così prestigioso. Sono orgoglioso del modo in cui la città di Milano, la sua città, ha deciso di ricordarne la figura e la carriera».

Una dedica sulla quale si è espresso anche il presidente del Coni Giovanni Malagò, nel saluto inviato a conclusione della tre giorni milanese: «È bello che gli organizzatori della Milano Jumping Cup abbiano pensato di dedicare il Gran Premio a Graziano Mancinelli, straordinario interprete dell'equitazione mondiale e campione olimpico a Monaco '72, perché è vero che lo sport è il presente e futuro, ma è altrettanto vero che le grandi imprese del passato rappresentano l'ispirazione per ogni atleta e sportivo, agonista o semplice amatore».
Soddisfatto l'ad di Snaitech Fabio Schiavolin, organizzatore dell'evento: «Il Grand Prix Snaitech intitolato a Graziano Mancinelli, dal punto di vista dell'emozione e della sfida sportiva tra gli ostacoli, ha rappresentato la chiusura perfetta per la Milano Jumping Cup. Proprio questa emozione ci dà la spinta per lavorare, già da domani, sulla prossima edizione della MJC, intraprendendo quel percorso di crescita che abbiamo in mente fin dal giorno in cui abbiamo messo mano a questo progetto».

Nel pomeriggio all'Ippodromo San Siro si è affacciato anche il presidente della Lombardia Attilio Fontana, la cui visita, visti i trascorsi personali nell'equitazione, ha assunto i toni della rimpatriata. Fra saluti e vecchi amici, anche l'incontro con il ct della Nazionale Duccio Bartalucci, servito anche a rievocare un lontanissimo campionato italiano, anno 1969, nell'arena romana di Tor di Quinto. Nell'occasione, Fontana fu secondo, davanti all'attuale tecnico azzurro.

RED/Agipro

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password