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Ippica & equitazione

15/10/2021 | 17:45

Equitazione, torna l'appuntamento con la Longines FEI Jumping World Cup

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Equitazione Longines Fei Jumping World Cup

ROMA - Jumping Verona, con i suoi concorsi e il tradizionale appuntamento con la tappa italiana della Longines FEI Jumping World Cup per addetti ai lavori e appassionati del salto ostacoli è il momento più atteso di ogni inizio inverno. Quest’anno lo sarà ancor di più per un duplice motivo. Fieracavalli va in scena nel segno della ripartenza dopo un anno di stop dovuto alle problematiche della pandemia e la Coppa del Mondo festeggia il suo ventennale a Verona.

Dopo due stagioni, ed altrettante finali, cancellate, la Longines FEI Jumping World Cup torna in Europa. La Western European League 2021/2022 - il girone Europeo più qualificato sotto il profilo tecnico ed agonistico di tutto il circuito di Coppa del Mondo - scatta infatti domenica prossima a Oslo. Sarà quindi il CSI5*-W norvegese a siglare la ripartenza del ‘circus’ del jumping indoor, tagliando nella stessa occasione il traguardo delle sue trenta edizioni. Quella in partenza promette di essere una stagione senza eguali. Amazzoni, cavalieri, proprietari e cavalli tornano finalmente ad essere protagonisti, e con loro le migliaia di fan del salto ostacoli che non vedono l'ora di seguire di nuovo dal vivo i loro beniamini in tutte le undici tappe che culmineranno nella finale di Lipsia, in Germania, prevista dal 6 al 10 aprile.
Nata nel 1978/1979 con sedici CSI-W suddivisi in due soli gironi, quest’anno la Coppa del Mondo di salto ostacoli si appresta a vivere la sua 43esima edizione con in calendario 86 tappe di qualificazione (22 però gli appuntamenti annullati) suddivise nei 13 gironi (cancellata anche per questa stagione la Lega Cinese) che la compongono e che coinvolgono tutti i continenti.

Quando si parla di questo evento non si può non rilevare come nei padiglioni del quartiere fieristico scaligero longevità e qualità siano le caratteristiche che contraddistinguono il lungo percorso di eccellenza iniziato nel 2001 e proseguito nel tempo con una crescita sempre costante dei concorsi in termini di organizzazione, accoglienza cavalieri e benessere cavalli. Per rendersene conto basta dare un’occhiata all’albo d’oro della tappa italiana. Restringendo il raggio nel solo periodo in cui questa ha avuto come palcoscenico Fieracavalli, tra le firme dei diciannove cavalieri vincitori ci sono i nomi di veri e propri mostri sacri: Rodrigo Pessoa, Jeroem Dubbeldam, Daniel Deusser, Michael Whitaker, Simon Delestre, Christian Ahlmann e Scott Brash, quest’ultimo ultimo vincitore nell’edizione 2019.
Per il Concorso Internazionale 5* è stanziato un montepremi di 418.200 euro dei quali ben 190.000 riservati alla gara di Coppa del Mondo.
Le iscrizioni si chiuderanno giovedì prossimo 21 ottobre ma, come anticipa lo show director, Riccardo Boricchi, le richieste di partecipazione confermano sin d’ora la presenza di un parterre stellare di cavalieri e cavalli. Quest’anno, inoltre, per accedere a Jumping Verona e alla tappa italiana della Longines FEI Jumping World Cup, Fieracavalli lancia una nuova iniziativa totalmente digitale le cui modalità saranno descritte tra pochi giorni, all’apertura della biglietteria della manifestazione.

In tema di novità l’evento più atteso del calendario agonistico è la Top Team, una prova a squadre che rafforza la partnership tra Fieracavalli e Scuderia 1918. La prova si disputerà nel pomeriggio del sabato, prima del Piccolo Gran Premio, e vedrà la sfida di due squadre: Jumping Verona e Scuderia 1918. In campo un vero parterre di campioni impegnati per una gara emozionante e spettacolare dove ogni salto superato senza errori concorrerà a formare un montepremi finale che verrà devoluto in beneficenza. Attesi in campo cavalieri del calibro del francese Kevin Staut, già campione d’Europa e presidente del IJRC, il club internazionale dei cavalieri, la statunitense Jessica Springsteen, medaglia d’argento di squadra ai Giochi Olimpici di Tokyo, lo svizzero Martin Fuchs, oro a squadre e argento individuale nel Campionato d’Europa 2021, e Giulia Martinengo Marquet, competitiva quota rosa e colonna portante del Team Italia.

Durante il primo, dei due fine settimana di attività di Fieracavalli, l’edizione 2021 di Jumping Verona ripropone nel padiglione 8 il classico programma di quattro giornate: da giovedì 4 a domenica 7 novembre. Accanto al Concorso Internazionale 5 che ha come gran finale la Longines FEI Jumping World CupTM, il palinsesto prevede il fortunato format del Gran Premio Fieracavalli 123x123 che porta in fiera i migliori cavalieri e amazzoni selezionati su un circuito che tocca sedi di gara distribuite su tutto il territorio nazionale. In attesa di laurea ci sono tre potenziali campioni per le categorie di differente difficoltà: gold, silver e bronze.
Quest’anno il campo ostacoli indoor più ambito dai cavalieri italiani sarà anche palcoscenico di un’altra finale di livello nazionale targata Fieracavalli: quella dell’Italian Champions Tour. Alla sua prima edizione e con partenza e arrivo nei due più prestigiosi eventi del panorama internazionale in Italia (il Master Event a Roma-Piazza di Siena e il Final Event a Verona Fieracavalli) il tour, denominato sulle sette tappe itineranti come Coppa Italia, è articolato su due livelli di gare (Sport e Gentlemen Riders) per squadre di due cavalieri. A Verona il gran finale con 100.000 euro di montepremi e 16 squadre ingaggiate.

Foto Credits JV/S.Grasso 

RED/Agipro

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