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Ippica & equitazione

18/08/2021 | 14:00

Equitazione, Paralimpiadi Tokyo 2020: un sogno possibile

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Equitazione Paralimpiadi Tokyo 2020

ROMA - «Paralimpiadi di Tokyo 2020 – Emozioni che segnano». È questo il claim che la Federazione Italiana Sport Equestri, si legge in una nota, ha voluto usare per accompagnare le atlete del paradressage impegnate nei prossimi giorni in un’altra entusiasmante avventura che unirà ancora una volta tutto il Paese e in particolare tutto il mondo degli sport equestri. 
Prendere parte a un’edizione dei Giochi Olimpici o dei Giochi Paralimpici è certamente il sogno di ogni atleta. A Sara Morganti, Francesca Salvadè, Carola Semperboni e Federica Sileoni spetta un grande compito e probabilmente più di uno: non solo quello di entrare nel rettangolo dell’Equestrian Park e rappresentare l’Italia, ma anche quello di fare da punto di riferimento per tantissimi atleti paralimpici, ma soprattutto per gli appassionati degli sport equestri. 
Le quattro atlete azzurre saranno dei veri e propri idoli per gli sport equestri. Alcune di loro hanno già rappresentato l’Italia a Londra e Rio de Janeiro; Sara Morganti è la Campionessa del mondo in carica (tecnico e freestyle) a Tryon e ha in bacheca, tra l’altro, anche un oro e un argento ai WEG di Normandia. 
Le azzurre dell’Italia Team di Paradressage saranno, dunque, un modello da seguire per un movimento, anche quello degli sport integrati e degli interventi assistiti con il cavallo che in Italia, nell’ambito della FISE, vede numeri in grande crescita. Sono circa un migliaio i tesserati che praticano interventi assistiti con il cavallo suddivisi tra i centri abilitati alla pratica di questo tipo di attività: dagli sport integrati, all’equitazione paralimpica. È in costante crescita è anche il numero delle figure tecniche specializzate in questi particolari ambiti.   
Arrivare a disputare un’edizione dei Giochi è certamente il risultato di anni e anni di sacrifici, allenamenti, rinunce, ma è un sogno possibile e a dimostrarlo ci stanno pensando proprio le nostre quattro atlete in partenza per Tokyo tra qualche giorno.
RED/Agipro

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