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Ultimo aggiornamento il 30/11/2022 alle ore 17:30

Ippica & equitazione

11/11/2022 | 17:20

Ippica, Frankie Dettori e Tempesti, il binomio perfetto per vincere il ‘Premio Federico Tesio’ 2022. Domenica l’Ippodromo Snai San Siro è pronto allo spettacolo

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FRANKIE DETTORI E TEMPESTI IL BINOMIO PERFETTO PER VINCERE IL ‘PREMIO FEDERICO TESIO’ 2022. DOMENICA L’IPPODROMO SNAI SAN SIRO È PRONTO ALLO SPETTACOLO

È uno degli appuntamenti della stagione del galoppo nazionale più importanti ed attesi: il Premio Federico Tesio. Ma domenica 13 novembre all’Ippodromo Snai San Siro di Milano sarà anche un pomeriggio di festa con tante iniziative d’intrattenimento per il pubblico e, in particolare, per le famiglie e i bambini. Cancelli aperti dalle ore 12 in piazzale dello Sport 16 (cancelli aperti dalle ore 12 – ingresso a pagamento: 3 euro; 5 euro famiglia; gratuito per minori e portatori di handicap certificati con un accompagnatore), e poi via alle corse dalle ore 12:45 e così anche all’animazione con l’area kids aperta a tutti con laboratori, giochi di gruppo, spettacoli, mentre la musica dal vivo a bordo pista terrà compagnia tra una corsa e l’altra. Sempre per i piccoli visitatori anche all’esperienza del ‘Battesimo della sella’ sul pony del Centro Ippico Lombardo. Insomma, un mix di allegria, gioia e relax in mezzo alla natura dell’impianto ippico più bello d’Italia, che include un Parco Botanico con 55 specie di piante ed arbusti provenienti da tutto il mondo e visitabile autonomamente a tappe; e poi il Cavallo di Leonardo, la statua equestre più grande al mondo ispirata dagli schizzi del genio di Vinci. Infine l’immersione completa nel verde e nell’architettura, in pieno stile Liberty, di un ippodromo inaugurato nel 1920 ed unico impianto ippico al mondo dichiarato ‘patrimonio di interesse nazionale‘. Tutti presupposti per godersi e divertirsi in una domenica unica, anche perché in pista lo spettacolo è assicurato con sette corse che possono essere seguite gustandosi anche un aperitivo o stuzzicando al bar tavola calda o al ristorante. In pista, come detto, il Premio Federico Tesio, prova di Gruppo II sui 2.200 metri di pista grande valida per i cavalli di 3 anni ed oltre, è il clou del pomeriggio con un montepremi di ben 152.900 euro. La figura di Tesio è nota agli ippici, ma non sempre alla gente comune. Nato a Torino nel gennaio del 1869, Tesio è considerato uno dei più importanti allevatori di cavalli purosangue inglese a livello internazionale tanto da essere soprannominato il Leonardo da Vinci dell’ippica o ‘Il mago di Dormello’, quest’ultimo inerente alla tenuta inaugurata nel 1898 nei pressi del Lago Maggiore, in provincia di Novara, grazie all’aiuto economico della moglie e marchesa Lydia Fiori anch’essa appassionata di cavalli e autrice degli aggiornamenti genealogici delle fattrici dell’allevamento sul noto ‘Libro Rosso di Dormello’. Da lì una fucina di grandi cavalli, da Nearco a Ribot, con numerosi successi e tante affascinati aneddoti. Scomparso all’età di 85 anni a Milano (1° maggio 1954), oggi molte corse ippiche sono dedicate a Federico Tesio, anche negli Stati Uniti, e molte vie e piazze di alcune città italiane, tra le quali Dormelletto e Milano, portano il suo nome. Ed è per questo motivo che lo spessore tecnico di questa corsa è alto, ancor di più confermato in questa edizione dalla presenza tra i partenti di Tempesti, portacolori della Razza Dormello Olgiata, con Lanfranco ‘Frankie’ Dettori in monta, uno dei più forti jockey di tutti tempi, e che dovranno contendersi la vittoria contro i tedeschi, primo e secondo nell’ultimo Jockey Club, ovvero Sisfahan e Best Of Lips. Vedremo. Una grande suggestione, insomma, per una giornata di corse che vede tra le altre prove il Premio Del Piazzale (Gruppo III), in memoria di Enrico Camici, il Premio delle Aste, il Premio Chiusura e il recupero del Premio Primavera. Segue, nel dettaglio, il programma tecnico della 62^ giornata stagionale a Milano di galoppo.

PROGRAMMA

PRIMA CORSA – PREMIO SCUDERIA ZARO – ORE 12:45

Apertura con le amazzoni e i cavalieri con un handicap sul doppio chilometro che ricorda la gloriosa Scuderia Zaro di casa Rossi. Tasso di competitività molto elevato, con Paperone che si guadagna una scelta giocoforza molto sottile ma ugualmente solida in virtù della forma attuale. Sotto questo punto di vista non scherza niente neppure Gaeta, che ne sta sbagliando una, ma pure Coaxiorum e Fight And Fight, a loro volta recenti vincitori con il coltello tra i denti. Occhio anche a Voluntary, che torna sulla distanza giusta.

SECONDA CORSA – PREMIO DELLE ASTE

Tocca alla generazione più giovane per il Premio delle Aste, da quest’anno handicap limitato e collocato a fine stagione, sui 1.500 metri di pista media. Prova molto intrigante, e pare una buona mossa ai fini delle scommesse affidarsi alla scuderia formata da Mangiafuoco e Wonder, i due vertici della scala dei pesi che hanno entrambi chance, ma con il top weight che, se si esclude l’ultima, aveva dato cenni di poter essere una prima serie. Sweet Lord è in altro che ci arriva bene a questo appuntamento, mentre Regency Buck ha corso in progresso nel Castello Sforzesco. Terdal affronta curva e distanza per la prima volta, ma i mezzi non le mancano di certo.

TERZA CORSA – PREMIO DEL PIAZZALE – MEMORIAL ENRICO CAMICI

Ecco il Piazzale, gruppo III sul miglio e mezzo allungato di pista media per i 3 anni ed oltre. Ancora una volta un’edizione ottima, molto aperta, con una nomination di pura suggestione per il tedesco See Hector, il vincitore del Parioli che torna sulla distanza giusta dopo aver corso con onore nel Milano. La prima minaccia può essere il coetaneo Bahja Del Sol, in piena scesa, ai quali si aggiunge il troppo spesso trascurato Mordimi, runner-up del Ribot. Non finisce qui perché Il Grande Gatsby è annunciato in palla e Some Respect e Lord Sakay sono su sorprese non impossibili.

QUARTA CORSA – PREMIO CHIUSURA

Non perde nulla del suo fascino il Chiusura, tradizionale appuntamento sui 1.400 metri in dirittura aperto a tutti. Alla vigilia non si scappa da Vis a Vis, runner-up dello scorso anno e migliore in campo, potendo inoltre contare sul terreno amico. Ipompieridiviggiu ha un paio di discreti riferimenti datati sulla distanza ma vista la sua stagione super si rispetta tantissimo, esattamente come Please Exceed, un’affascinantissima mina vagante ripresentandosi da una sfortunata caduta di fine giugno. Mina Maccari e Sunney River possono trovare il loro spazio, mentre Ghepardo da Todi e I Know Why devono ritrovare i loro migliori motivi.

QUINTA CORSA – PREMIO FEDERICO TESIO

Il clou del convegno, il Federico Tesio, gruppo II sui 2.200 metri di pista grande per i 3 anni ed oltre. Spessore tecnico ottimo, spessore suggestivo ancor di più con la presenza di Tempesti, Razza Dormello Olgiata con Dettori in sella, il quale sarà assolutamente in prima linea a giocarsi la sua chance contro Sisfahan, che tuttavia rimane l’elemento più atteso dopo la vittoria del Jockey Club, in cui si era riproposto con forza sugli ottimi valori del 2021. Best Of Lips è da collocare sullo stesso piano dei due mentre Tramaglino, Brigante Sabino e Flag’s Up devono superarsi per cercare di vincere, ma, per quanto difficile, non è questa un’ipotesi così astrusa.

SESTA CORSA – PREMIO LUCIANO D’AURIA

Entrano in scena i 3 anni, per un handicap limitato sui 2.200 metri in pista media con arrivo al secondo traguardo che ricorda Luciano D’Auria, uno dei più grandi allenatori del nostro Turf. Si va dritti con Il Grande Black, sempre valido ma che nel Porta contro gli anziani ha tirato fuori una prestazione ottima che basterebbe per chiudere questa partita. Il pericolo più intrigante può arrivare da Fortune Maker, che quando aveva vinto la sua maiden aveva lasciato una favorevole impressione, e se i vari Arrival, e Crystal Drake e hanno classe ma forma dubbia, da Valzer ci si aspetta una prova di riscatto. Baballi invece potrebbe farsi sotto sfruttando la buona verve del periodo.

SETTIMA CORSA – PREMIO PRIMAVERA – ORE 16:35

La domenica doc all’Ippodromo Snai San Siro si chiude con il recupero del Premio Primavera, Handicap principale di tipo C per gli anziani di 4 anni ed oltre sui 1.800 metri di pista media. A questo punto bisogna andare con Capotempesta, che è sempre stato un validissimo elemento ma che nelle sue ultime due apparizione è andato come forse mai nella sua vita. Cima Devil lo ha battuto prima di questo miglioramento, ma resta un altro elemento molto suggestivo, mentre a Brasilian Man va ovviamente concessa la possibilità del riscatto dopo il suo Porta non troppo positivo. Bull Fighter è un altro da piani altissimi e ha scelto questa corsa piuttosto che il Chiusura, ma una porta aperta per un piazzamento va lasciata più o meno aperta a tutti, soprattutto ad Olexander.

RED/Agipro

Foto credits: Dena-Snaitech

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