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Ultimo aggiornamento il 19/09/2019 alle ore 08:54

Ippica & equitazione

20/05/2019 | 09:10

Ippica, Capannelle: il Derby Day a Keep on Fly

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Ippica Capannelle Derby Day Keep on Fly

ROMA - Neppure la pioggia battente che ha flagellato a scrosci violenti la Capitale per tutta la mattinata ha avuto il potere di dissuadere il numeroso e colorato pubblico che ha riempito le gradinate dell’ippodromo Capannelle nel giorno dell’evento più importante del galoppo nazionale, il 136° Derby Italiano Sisal Matchpoint (2.200 metri - 704.000 euro di montepremi). 
Il marcatore di tendenza registra ben sei vincitori sellati Botti degli ultimi otto, cinque su sei, tre volte hanno piazzato un trio, due volte l'accoppiata (tre volte l'accoppiata anche di colori), due volte sono andati vicino a vincerlo con una femmina – Sound of Freedom fece seconda, Flower Party terza -, il cruccio di Felice Villa, peraltro già con un poker in carniere a firma Endo, Fabio (due) e Cristian. Strenua la difesa Incolix, due i sigilli Diego Romeo in nove anni – Worthadd fu anche l'ultimo a centrare entrambe le classiche, Mirco sopperì magicamente alla dubbia tenuta – ottenute con due allenatori diversi, Caruso e Grizzetti, dell'ultima (2016, una perla di Darione con Saent) riecheggia ancora la risata omerica dell'ingegnere rimasta ad aleggiare sulle tribune. Cristian Demuro è a caccia della terza consecutiva (è a quota tre negli ultimi cinque anni), impresa che non riesce da tempo immemore (Regoli ne infilò 5 dal 1919 al '23). Con queste premesse non sorprende che il plotone di Cenaia rappresenti metà del campo partecipanti odierno. La bulgara Irish Girl si garantiva un minuto sotto i riflettori prendendo il comando delle operazioni davanti a Jighen e Trita Sass, il quale rompeva gli indugi non appena entrati in dirittura trascinandosi la favorita Call Me Love, Mission Boy e Frozen Juke. Ai quattrocento Carlo Fiocchi in sella al portacolori Blueberry sferrava l'attacco e sembrava poter disporre dei suoi immediati inseguitori ma non aveva fatto i conti con la pazienza certosina di Cristian Demuro, tenacemente impegnato a metter sulle gambe Keep on Fly (Rip Van Winkle) e col passare dei metri accorciava il distacco fino ad  infliggere la ferale stoccata in prossimità del palo all'attonito avversario Mission Boy. Straordinaria, magistrale, leggendaria interpretazione di questo ancor giovane jockey in sella al portacolori Dioscuri, allenato....of course, dai Botti, giunto alla terza vittoria consecutiva. Nelle convulse fasi decisive, Mission Boy ondeggiava verso l'esterno ostacolando la femmina della Effevi, Call Me Love, ma i commissari – prontamente intervenuti - non modificavano l'ordine di arrivo. Al quarto chiudeva uno stoico Frozen Juke dietro al trio di Cenaia.
RED/Agipro

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