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Ippica & equitazione

05/10/2018 | 13:25

Ippica, Capannelle: domani in programma il Gran Premio Turilli

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Ippica Capannelle Gran Premio Turilli

ROMA - È un Turilli veramente interessante quello in programma domani all'Ippodromo Capannelle e, su tutto, domina il fatto che, dopo una sosta forzata di quasi quattro mesi per un disgraziatissimo doping che gli ha tolto la vittoria in un Oslo Grand Prix che aveva dominato in un fantastico 1.10.5 sui 2100, si rivede finalmente il campione Urlo dei Venti, cui l'ultima vicenda subìta, per le modalità che l'hanno caratterizzata, non può aver tolto assolutamente niente del grande valore acquisito dal figlio di Mago d'Amore attraverso i tanti successi conseguiti nel corso delle carriera, come si legge in una nota. Allevatori a 2 anni, Marangoni a 3, Europa e Continentale a 4, Lotteria a 5 sono i gruppi 1 conquistati dal portacolori di Stefano Simonelli, cui va aggiunta, tralasciando gli altri vari gruppi 2 e 3, la splendida vittoria nel parigino Luxembourg, che lo ha inserito nel “salotto buono” del trotto europeo.
In questo Turilli, il piccolo grande campione non farà coppia con Enrico Bellei, costretto a bordo pista per una sublussazione alla spalla rimediata a Roma al rientro dalla sgambatura con Zirconio Cr che si è scontrato con Tocador, fuggito in libertà e, al suo posto, ci sarà un altro “grande” delle redini lunghe come Roberto Vecchione, per cui, da questo punto di vista, il problema pare risolto. Resta invece l'incognita della condizione: “Il lavoro ci ha soddisfatto – ha dichiarato il proprietario ed allevatore Stefano Simonelli sulle colonne di Trotto & Turf al collega Maurizio Fistarol – ma non gli abbiamo chiesto nulla di particolare. (…) Ha corso due km con il secondo più svelto e una chiusa brillante. Tutto qui, pertanto non sappiamo quale possa essere il suo attuale grado di preparazione, se sia prossimo o meno al miglior standard, e la corsa di Capannelle ci aiuterà a scoprirlo. Le premesse, comunque, sono positive e noi, come sempre, siamo molto fiduciosi”.
Nello score di Urlo, la sosta più lunga è stata quella intercorsa tra il 27 gennaio 2018, giorno in cui vinse il Luxembourg, ed il primo di aprile, quando si impose in 1.12 nel Mirafiori. Insomma, due mesi non sono quattro, è vero, ma l'idea è che un soggetto come lui, con il lavoro giusto, faccia abbastanza presto a rientrare in carburazione e, quindi, la sensazione è che possa essere già competitivo. La verità, come sempre, la dirà la pista, ma è scontato, per Urlo, il ruolo di grande favorito.
Nel convegno del Gran Premio Turilli, da non perdere anche un miglio per anziani di A/B di ottimo spessore: otto i concorrenti al via e, nel campo estremamente equilibrato, a noi piace Up Right Bi che, reduce da un Città di Montecatini valido quanto sfortunato (in finale è rimasto “aria in faccia” al largo di Arazi Boko), ha nella circostanza l'occasione di riscattarsi, magari mettendo in campo un miglio volante come quello fornito in occasione del premio Consiglio Regionale Toscano, quando migliorò il record della pista del Sesana ad un eccellente 1.11.2. Dovrebbe andare davanti Up Right, ma dovrà comunque fare i conti con un Vicino Mec rientrato in maniera eccezionale e con il vantaggio della pole, e con una Pantera del Pino che non finisce di stupire, senza dimenticare poi Tango Negro, con Roby Vecchione, e Una Bella Gar, fantastica nella sua ultima vittoria torinese. Bella anche la prova per i giovanissimi dove tenterà il bis Ad Maiora Gar, la femmina da Royalty For Life che, dopo una buona qualifica (1.17.7 il 13 luglio ad Agnano), ha vinto al debutto al Garigliano in 1.16.9 correndo in avanti e accusando solo un po' negli ultimi cento metri. Da battere, stavolta, Alcatraz Stecca, bene a Napoli (ultimo km in 1.14.2), il veloce Andre' Shark Horse, in pole, il sempre produttivo Assisi e la dotata Armoniadamore Bon.
E poi ci sono due corse molto complicate, la quarta, per buoni quattro anni, e l'ultima, per anziani ad inseguimento sulla distanza breve: tra i più giovani abbiamo scelto Visto del Nord su Valente Fb e Vasco Jet, tra i più “vecchietti” ci siamo indirizzati su Unno, sfortunato a Follonica, dove ha però corso bene, su Tania Cr e sul forte Uraniuss.
Per il galoppo è una domenica di passaggio che congeda il settembre appena trascorso ed introduce l’ottobre del prossimo Pandolfi seguito dallo Scheibler. Sei corse, quattro volte in azione la pista grande, sempre elemento di selezione, due quella preziosa all weather. Due le condizionate, una la maiden e tre handicap nelle sei corse in programma con distanze dai 1400 ai 1800 metri. Buona la condizionata per le femmine di due anni che guardano al futuro Criterium Femminile. In campo ottime individualità come Chiaro di Luna, Dehara, Lady di Ferro, Pink Sunrise, Ravens Rosa. Controcanto affidato agli anziani sul miglio in vista del Ribot che ci regala la ricomparsa di Greg Pass che questa corsa la ha vinta opposto ad Aspettatemi che si piazzò con poi Dulciboy e Keplero, con il valido Jalapeno ed ancora Isole Canarie, Beautifull Vintage e Demeteor. Non male la interessante maiden sui 1800 con dieci in gabbia, tutta da gustare magari con retro vista sul prossimo Berardelli.
RED/Agipro

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