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Ultimo aggiornamento il 24/07/2019 alle ore 11:34

Ippica & equitazione

29/03/2019 | 15:30

Ippica, Capannelle: sabato sette corse al trotto

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Ippica Capannelle corse trotto

ROMA - Quarto e ultimo convegno di corse al trotto dalla riapertura e del mese di marzo quello in programma all’ippodromo delle Capannelle sabato 30. Di routine le sette corse in programma (inizio alle 15.00 per l’ultimo giorno prima dell’avvento dell’ora legale).
Per i giovani della generazione 2016, si legge in una nota, le due prove di maggior dotazione: un confronto sul doppio chilometro alla pari ma con partenza tra i nastri e una prova sul miglio riservata alle sole femmine.
In otto al via nel confronto sulla media distanza e pronostico che va indirizzato sul nome di Alaska Gams - vincitrice in grande stile sulla distanza quindici giorni or sono al primo impegno con il nuovo trainer Alessandro Gocciadoro - che va anteposto a Athena Grif, Amerique Clemar e Asmira.
Nella corsa per sole femmine con esperienza agonistica relativa saranno invece al via addirittura in tredici con due soggetti in chiara evidenza: Anna Maria Italia, ottima vincitrice l’ultima volta a Torino, e la debuttante di gran genealogia April Wise As, autrice di ottima qualifica a Milano.
Le domeniche di Capannelle sono sempre assolutamente da non perdere. Ancora di più in questa parte della stagione perché grazie alle corse di preparazione si possono scoprire parecchi pretendenti alle prossime classiche. Come accadrà questa volta grazie al Saccaroa e al Doria che portano ad Elena e Parioli.
La giornata è ricca di protagonisti, quasi dieci per ognuna delle sei corse in programma. Si andrà dai 1400 fino ai 2200 con quattro prove in pista grande e due sul dirt.
Due le condizionate, una maiden e tre handicap due dei quali sono anche corsa tris. Il Saccaroa ricorda una eccezionale cavalla, una figlia di Moroni che , con in sella Vincenzo Celli, portò a casa tanto Parioli come Elena e poi anche il Roma.
Grande cavalla e anche corsa che è buon viatico per vincere la classica di fine aprile, è stato cosi per Act of War lo scorso anno, si fecero a suo tempo onore Good Karma, Dorr, Touche Eclatante, Francine , Wedding Fair, Candy Store, Germignana che vinse le Oaks e Trinacria che fu distanziata ma poi fece seconda nell’Elena.
Mica male quindi e sarà cosi anche in questa occasione grazie a Fullness of Life che è la seconda del Coolmore e poi prima nel Pandolfi, dunque una potenziale prima della classe. Come Lampoflex che nel Pandolfi fu quarta e poi seconda nel criterium Femminile. Bridge Battlango è stata comunque la seconda del  Perrone, Dehara la quarta di Crespi e Marinare mentre Miss Concy è la reginetta di Siracusa e sono da scoprire Fa Niente e Rose and Crown. Stesso numero, sette, anche nel Doria che ricorda in Alfonso Doria non solo il Principe di Melfi e del Sacro Romano Impero ma soprattutto il proprietario di Onorio e Demetrio che furono laureati del derby ad inizio 900.
Da questa corsa sono passati Henry Mouth, Sirolo, Brandeburgo, Robs Love e questa volta tre cavalli molto legati tra di loro. Si tratta di Armageddon che è il secondo nel Berardelli nel quale mancava all’appello Malibu Roan che però prima aveva sconfitto Atom Hearth Mother che il Berardelli lo ha vinto. Il terzo è Keep and Love che aveva preceduto San Gregorio terzo di Berardelli. A questi tre si aggiungono Infinity Focus e Bardellago secondo e terzo del San Gennaro e un po’ più da scoprire Win The Best e Geometria. Davvero due ottime corse ma non le sole perché come sempre lo spettacolo a Capannelle è garantito dalle corse tris. Saranno due questa volta. La prima ricorda in Miles Gloriosus un cavallo solidissimo al palo di Giubile, Natale di Roma e Piazzale. 11 tre anni in gabbia sui 1800 messi infila dal periziatore e con in luce Oprincipe, Fiore del Drago, Minions day e molto ben sistemato anche Pignolata con in basso Mexico Point.
La successiva corsa tris, per anziani, ricorda in Brunellesca (nelle altre corse Dossa Dossi che vinse Elena e Oaks e Melbury Lad primo nel Berardelli) una laureata appunto di Elena con in sella Carlino Pandolfi. Saranno in ben 15 alla insegna della massima incertezza sui 2200 e in pista grande. Capeggia la scala Prince Red ma sono in corsa bene anche Fico senza Spine, Medici Musician, Freedom Day, Uraxos, Gettyto, Irismanmark e non solo. 
RED/Agipro

 

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