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Ippica & equitazione

04/11/2020 | 12:45

Ippica, Capannelle: domenica 8 novembre il Roma Champions Day

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Ippica Capannelle domenica 8 novembre Roma Champions Day

ROMA - Domenica 8 novembre 2020 l’Ippodromo Capannelle torna al centro dell’attenzione di tutto il mondo ippico con il Roma Champions Day, l’autentica festa del turf italiano. Basta dare uno sguardo al programma della giornata per comprendere lo spessore e l’importanza di questo appuntamento, si legge in una nota. Innanzitutto il Premio Roma, il grande momento di selezione della giornata sui 2000 metri, confronto intergenerazionale con storia secolare pieno di grandissimi nomi. Stessa distanza del premio dedicato a Lydia Tesio, compagna di Federico. Ma in cartellone anche il Ribot-Memorial Luciani, il Guido Berardelli sui 1800 metri, il Carlo e Francesco Aloisi sui 1200 in pista dritta, il Divino Amore, il Livermore e il Fegentri, per i gentlemen e le amazzoni. 
Da un paio di stagioni a questa parte il Roma Champions Day può essere considerato un atto di coraggio ed insieme una scelta di cultura da parte dell’ippodromo Capannelle e delle istituzioni ippiche italiane. Il coraggio di concentrare un numero notevole di corse di alta selezione nella stessa giornata con tutti i rischi del caso. La scelta di cultura è invece duplice: da una parte l’intento di organizzare in alcune giornate clou del nostro turf autentici eventi di costume; dall’altra, in termini strettamente ippici e tecnici, è prevalsa la scelta di consentire in una unica giornata la possibilità a cavalli con differenti attitudini ed età di avere la loro occasione selettiva di alto profilo. Tutto in un pomeriggio.
Il Roma Champions Day è anche l’ultimo summit importante in Europa, un'occasione unica grazie anche alla valenza economica dei vari montepremi. In programma il Premio Roma sui 2000 per tre anni e oltre, dall’albo d’oro ricco di nomi importanti, corsa di gruppo due a metà strada con il gruppo uno da sempre l’appuntamento conclusivo nel continente. E poi ancora il Lidia Tesio, altro gruppo due che onora il ricordo della grande signora del Turf italiano, compagna preziosa di Federico Tesio, e che è riservato alle femmine di tre anni e oltre sempre sulla distanza dei 2000 metri. Altro confronto intergenerazionale è rappresentato dal Premio Ribot, il cavallo del secolo, sulla distanza del miglio, sovente trampolino di lancio verso Hong Kong. Ai due anni sono riservate due corse di sicuro prestigio: il Berardelli, che misura sui 1800 le ambizioni classiche per la futura stagione, ed il Divino Amore, riservato ai flyer  puri sui 1000 metri. La velocità sarà anche il tema del Premio dedicato a Carlo e Francesco Aloisi che si disputa sui 1200 metri, pattern di gruppo tre. 
RED/Agipro

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