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Ippica & equitazione

20/08/2018 | 12:49

Ippica, Cesena: dieci big a caccia del Superfrustino 2018 Sisal Matchpoint

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Ippica Cesena Superfrustino 2018 Sisal Matchpoint

ROMA - Le luci del Savio e la passione della Romagna accolgono martedì la finale del Superfrustino 2018, puntata conclusiva del lungo percorso costruito attraverso cinque semifinali, tappe dalle quali i migliori driver del panorama nazionale si sono sfidati tra perle di classe e decise interpretazioni,  piacevoli sorprese e qualche inevitabile polemica. Per la Finale, nomi emergenti e professionisti dal ricco palmares scendono a Cesena per dare lustro alla manifestazione che Edy Gubellini vinse nella prima edizione, datata 1995 tracciando il solco cui hanno aderito fior di campioni, dall’erede designato Pietro, al grande Enrico Bellei che nel 2017 si affermò per la quarta volta sulla rivelazione Francesco Virzì, passando per Roberto Andreghetti e Roberto Vecchione senza dimenticare il secondo, rocambolesco successo di Alessandro Gocciadoro nel 2011, quando il professionista emiliano venne chiamato in extremis a sostituire un collega (Bellei) aggiudicandosi  sorprendentemente il titolo; o la spettacolare vittoriosa retta d’arrivo di Samurai Be e Gaby Gelormini che nel 2016 regalarono uno splendido spot alla kermesse. In un immaginario vernissage sfilano i dieci contendenti e ad aprire la passerelle è l’inimitabile Jos Verbeeck, il “Diavolo Belga” che torna a Cesena a festeggiare  la sua ennesima resurrezione agonistica seguito dal francese Romain Derieux, il reuccio della Cote D’Azur balzato agli onori della cronaca grazie al campione Dijon, mentre per Renè Legati la trasferta romagnola per la seconda finale, rappresenta la consacrazione definitiva. Alessandro Gocciadoro è un professionista di caratura internazionale, la medesima riconosciuta a Giampaolo Minnucci, l’uomo di Varenne. Beniamino della tribuna bolognese, Andrea Farolfi è catch di primissimo livello dalle numerose vittorie classiche, mentre la metamorfosi di Alessandro Raspante ha portato l’ex gentleman siciliano trapiantato in Romagna ai vertici in qualità di professionista a tutto tondo. Torna in Romagna Massimiliano Castaldo per ribadire le indiscusse doti che ne fecero uno degli idoli di San Siro e la scuola campana a proporre la dedizione e le qualità di Vincenzo D’Alessandro Jr, il “manine dolci” cantato da Salvio Cervone. Chiudiamo il virtuale sipario della presentazione con Lorenzo Baldi, un esempio per i giovani, una certezza per gli appassionati, le cui vittorie spaziano dagli spensierati Anni ‘80 sino ai giorni nostri, tutte legate da un magico fil rouge di classe e professionalità.
Dalle parole si passa prepotentemente ai fatti e già alla seconda della serata, “Premio Sisal Matchpoint Rimini”, si inizia a far sul serio con Veronese eccellente partner per Lorenzo Baldi, mentre Giampaolo Minnucci se la giocherà in avanti con Very Much Mmg  lasciando a Velociraptor Fi ed Alessandro Raspante il ruolo di terze forze. La lunga strada verso la finale a tre prosegue nel segno degli anziani “Premio Sisal Matchpoint Verucchio”, qui i migliori sono in seconda fila con Regina Kosmos in grado di regalare dieci punti al francese Derieux e Stiaccino Jet ad offrire ottime chance alla classifica di un sin qui fortunato Lorenzo Baldi, mentre la cura Verbeeck consiglia di non trascurare il regolare  Regensbourg. Cambia la distanza per i dieci anziani al via nella quarta corsa “Premio Sisal Matchpoint Gambettola”, con il doppio chilometro a favorire la pedina di Verbeeck, Tea For Two Font, anche se la classe di Osiride Grif e la grinta di Ursus Tft inducono ad inserire tra i papabili le carte di Minnucci e Raspante ed alla quinta “Premio Sisal Matchpoint Cesena”, propositi di riscatto per Tisserand Bi e buone nuove per Verbeeck, in alternativa, Tiffany Effe e Legati nei panni delle lepri con la forma al top di Uragano Spritz ad aprire ottime prospettive al deciso Max Castaldo. L’asticella della qualità si alza proprio quando la classifica comincia a prendere forma e alla sesta, “Premio Sisal Matchpoint Negozi di Ravenna e Comacchio”, saranno tre selettivi giri di pista a sancire dettami quasi definitivi, con i migliori collocati al secondo nastro di un handicap che vede Topola Op e Legati al top del rating su Nose Gear e Farolfi, mentre Rouen Peste Tft e Raspante guardano senza meno al podio. Alla settima, “Premio Sisal Matchpoint Forlì – Ronco”, attori di grandissima statura a regalare le ultime speranze ai loro partner ed il pronostico palesemente a trazione posteriore, Stella di Azzurra e Uno Italia le prime scelte su Santiago De Leon e Real Mede Sm, in guide: Alessandro Gocciadoro vs Lorenzo Baldi per la vittoria, in leggero sottordine Minnucci e D’Alessandro. Al ritorno in scuderia, dopo l’ufficializzazione della classifica, arriva il momento delle scelte per i primi tre, con la perizia favorevole di Orfeo Jet, la grinta di Undisclosed e la classe di Rugiada Sms a confondere non poco le idee ed il pronostico, davvero difficile alla vigilia, equamente diviso ed intricato tra il biondo allievo di Vitagliano, la veloce portacolori del bolognese Bonvicini e la giumenta allenata da Battista Congiu in decisa ripresa dopo un lungo infortunio.
RED/Agipro

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