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Ultimo aggiornamento il 18/09/2021 alle ore 20:42

Ippica & equitazione

15/09/2021 | 11:48

Ippica, Di Paola (Fise): "Longines Global Champions Tour occasione unica. Il mio obiettivo è promuovere gli sport equestri"

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Ippica Di Paola FISE Longines Global Champions Tour sport equestri

ROMA - «Avere a Roma un evento sportivo di rilevanza mondiale è un grande orgoglio e un'occasione straordinaria di promozione per gli sport equestri. Il "Longines Global Champions Tour" è un circuito che ha come missione quella di portare il salto a ostacoli nei posti più suggestivi del mondo, per unire la bellezza della location al fascino di uno sport che ha nell'eleganza il suo biglietto da visita. Grazie alla disponibilità dell'amministrazione cittadina il concorso arriva duemila anni dopo in un luogo nato per i cavalli, come se il loro indissolubile legame con la storia dell'uomo trovasse proprio a Roma una continuità storica dalla valenza eccezionale. È un'occasione per far vivere i monumenti, renderli parte della nostra vita quotidiana, tenendo sempre presente il rispetto e l'attenzione che meritano». Così Marco Di Paola, presidente FISE, in una intervista concessa al Corriere della Sera, parla del "Longines Tour" che, dopo gli anni allo stadio dei Marmi, si è spostato al Circo Massimo.

«Siamo in un momento di ricostruzione e ci muoviamo in un ambiente complesso. I cavalieri sono diventati ormai dei superprofessionisti oggetto di compravendita e per noi è difficile stare sul mercato. Non dimentichiamo che, al di là deli atleta, il ruolo fondamentale in questo mondo lo ha il cavallo, la sua preparazione e non è facile programmare a lungo termine quando in ballo ci sono enormi interessi. Comunque stiamo crescendo, il nostro allevamento ha una sua qualità molto alta, la base è solida e il fatto di avere sei cavalieri in gara al Circo Massimo è il segnale di come l'Itaìia mantenga sempre un ruolo importante nell'equitazione internazionale», ha ammesso. Poi sugli obiettivi già fissati, De Paola sottolinea come «l'obiettivo è promuovere il più possibile gli sport equestri e i grandi eventi in questa ottica rappresentano una fondamentale occasione di visibilità. Ecco perché continuiamo a migliorare anno dopo anno Piazza di Siena, un concorso a cui ogni cavaliere vuole partecipare. Quest'anno poi abbiamo avuto nella tenuta di San Rossore, a Pisa, i Mondiali di endurance che si replicheranno nel 2022 a Verona, i due weekend al Circo Massimo, il prossimo anno ai Fratoni del Vivaro tornerà lo spettacolo del Completo olimpico con i campionati del mondo e la rassegna iridata degli Attacchi, quindi nel 2023 ci attende un superlavoro: Europei di salto ostacoli a San Siro, europei giovanili a Goda Minore e completo giovanile a Montelibretti. Il mondo equestre in Italia è vivo più che mai», ha concluso.

RED/Agipro

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