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Ippica & equitazione

06/12/2021 | 10:57

Ippica, Festa di Sant'Ambrogio: all'Ippodromo Snai La Maura la Coppa di Milano. In pista dalle ore 13

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Ippica Festa di Sant'Ambrogio: all'Ippodromo Snai La Maura la Coppa di Milano. In pista dalle ore 13

ROMA - La festa di Sant’Ambrogio a Milano è una giornata particolare e, tra le tante tradizioni, c’è anche la riunione di corse all’Ippodromo Snai La Maura Trotto di via Lampugnano che, dalle ore 13 in poi, ospita la 59^ giornata stagionale. L’impianto, con accesso gratuito al pubblico con obbligo di green pass, è pronto a festeggiare un programma che vede su tutti la Coppa di Milano. Ma vediamo, nel dettaglio, ogni singola prova di questo martedì 7 dicembre.

PRIMA CORSA – PREMIO FUSETTA

Apertura con la prova riservata ai Gentleman al via con i quattro anni non vincitori di 16.000 euro in carriera. Il tutto verte sul match tra Bargecchia Dr e Brookling Wind. La femmina di Fausto barelli affidata a Fabio Marchino è reduce da due successi e dovrebbe essere più rapida al via rispetto al maschio di Erik Bondo, al via con Filippo Monti, secondo con rammarico all’ultima, che se esente da errore possiede 600 metri incisivi. Bolt Prav e brivido dei Venti cercheranno di sfruttare la velocità al via per ritagliarsi un ruolo importante.

SECONDA CORSA – COPPA DI MILANO 1^ BATTERIA

La prima Batteria della Coppa di Milano, corsa di Gruppo 3 per anziani sui 1650 vede al via in rigoroso ordine numerico: Angel Cash veloce al via ed in ottima forma come indicano le quattro vittorie e sei piazzamenti ottenuti nelle ultime undici uscite ma alle prese con avversari troppo impegnativi. Tulum, dalla carta recente poco appariscente ma capace di partire sollecito ed in possesso di un discreto potenziale. Artico Op a segno a sorpresa ma con merito ad inizio ottobre sulla pista alla media di 1.12.1, misura ripetuta anche in occasione delle successive apparizioni, premesse che aprono le porte al passaggio del turno. Vamorgea dei Rum la cui ultima vittoria risale a giugno, notoriamente non è brillante al via ma possiede coraggio e grinta da vendere, che uniti ad una forma a freccia in su ne fanno una possibile protagonista. Gli ultimi tre al via sono i favoriti. Suerte’s Cage dopo lo stop di un paio di mesi ha realizzato sempre in coppia con Federico Esposito una doppietta, prima in handicap poi da saldo leader sul miglio staccando Voltaire Gifon e Dumbo al via nella seconda Batteria. Ursus Caf va più forte di quanto possa sembrare e ha dalla sua una carriera di spessore che unità al parziale bilancia la collocazione di essere tra i due compagni di training, il citato Suerte’s e Verdon Wf. Quest’ultimo chiude il campo dei partenti, è la scelta di Ale Gocciadoro ed è abituato a frequentare il circuito classico dei Gran Premi ed infine ha dalla sua gli ultimi due scontri diretti con Ursus, premesse che ne fanno il punto di riferimento.

TERZA CORSA – COPPA DI MILANO 2^ BATTERIA

La seconda Batteria della Coppa di Milano, che ricordiamo vedrà i primi quattro qualificati alla Finale, anche in questo caso li esaminiamo uno ad uno in ordine di avvio. Zarrazza Italia da quando è giunta nelle scuderia di Mauro Baroncini ha ottenuto quattro successi ed un piazzamento in sette uscite, ma sembra alle prese con avversari decisamente “tosti”. Zandroz è rapido ed ha un buon numero, ma non è un cavallo facile e anch’esso abituato a contesti decisamente più malleabili. Africa Jet di recente ha ottenuto meno di quanto meritato, ma il piazzamento estivo alle spalle di Suerte’s Cage sfruttando la rapidità al via apre le porte alla Finale. Voltaire Gifont dopo aver passeggiato al rientro esprimendosi comunque alla media di 1.11.3 è piaciuto nelle due uscite seguenti, che unite ai trascorsi ne fanno il punto di riferimento dalle Batteria. La seconda pedina di Erik Bondo è Usain Toll prospetto classico alla ricerca della miglior forma che se ritrovata lo collocherebbe in prima linea per il successo sia in Batteria sia in Finale. Il danese Dumbo al via con Ale Gocciadoro è ancora da inquadrare compiutamente vedi l’errore di Modena (in scia a Voltaire Gifont con Suerte’s in fuga), ma la vittoria di Torino, con 800 metri finali trottati in 57 e linee a destra evidenziano motore di assoluto valore. Vincerò Gar chiude il campo. L’allievo di Fausto Barelli affidato come sempre a Pietro Gubellini, rientra da luglio il che apre dubbi sulla condizione ma a livello di potenziale e adattabilità allo schema avrebbe tutto per emergere.

QUARTA CORSA – PREMIO GLENO DEI

Condizionata per due anni non vincitori di 16.000 euro in carriera sulla distanza dei 2250 metri. Dimitri Ferm ha sbagliato da netto favorito nel Gp di Torino ad inizio ottobre ma il successo ottenuto a Follonica alla media 1.13.2 aveva messo in luce mezzi e parziale, ipotizzandone un pronto ed immediato ingresso nell’elite della generazione. L’occasione nonostante il breve stop, anche in considerazione della collocazione, giunge propizia per il rilancio. Dolly Wind con due vittorie ed un piazzamento nelle tre uscite in carriera rappresenta la principale alternativa. Doge As è eloquente considerando che dopo l’errore al debutto ha vinto le due corse successive mostrando indubbie qualità. Daytona Roc sulle ali di una costante crescita ha tentato l’avventura nel Gran Premio di Roma e resta in corsa per il successo. Più di una sorpresa sono Damisela con Ale Gocciadoro in cabina di regia, Diana Italia e Dalila di No ha carta super come attestano le tre vittorie consecutive i cui limiti vanno ancora definiti.

QUINTA CORSA – PREMIO SANT’AMBROGIO

Handicap per tre anni sui 2700 metri con i non vincitori di 20.000 euro che tenteranno di capitalizzare i venti metri di vantaggio dai non vincitori di 40.000. Catman di Celle è l’indiscusso punto di riferimento. Vero che l’allievo di Gocciarodo sarà in seconda fila del nastro ma essendo il solo avrà lo spazio per girare al meglio e grazie a motore e parziale venire a capo della concorrenza. Capoclasse Italia dopo lo stop di un paio di mesi è piaciuto la scorsa settimana a Torino, giungendo secondo alla media di 1.13.3 sulla breve che unita a coraggio e grinta ne fa la principale alternativa. Chemar è alla ricerca dei motivi migliori e riveste al pari di Coltwine di Casei compagno di training di Capoclasse e Connie Francis l’unica ad aver accettato l’ingaggio da penalizzata, ruolo di sorpresa.

SESTA CORSA – PREMIO POTENZA OM

Condizionata per quattro anni non vincitori di 45.000 euro in carriera. Ad agosto a Cesena Bardo di Poggio ha preceduto Bolt imponendosi alla media di 1.12.5, ma da quel giorno per un motivo o l’altro l’allievo di Ale Gocciadoro non ha più vinto. Bolt nelle tre corse in orbita Enrico Bellei ha ottenuto due piazzamenti ed un successo e come sempre metterà in campo la violenta progressione per fare la differenza. Bat Host seppur poco incisivo presenta una buona carta infarcita di piazzamenti in serie. Tra i tre allievi di Mauro Baroncini scegliamo Buffon Zs, ma anche il rientrante Becoming e il duttile Bravissimo Lp posso centrare un compenso.

SETTIMA CORSA – COPPA DI MILANO FINALE

A chiudere questa attesa e bella giornata di corse all’Ippodromo Snai La Maura Trotto di Milano la finalissima della Coppa di Milano. I primi 5 classificati di ciascuna batteria sono ammessi alla finale con assegnazione dei numeri rispettando la perizia iniziale. Nel caso in cui in una batteria il numero di partenti dichiarati risulti pari o inferiore a 7, si qualificano alla finale i primi 4 classificati. In caso di arrivo in parità, si procede al sorteggio per l’esclusione dalla finale dell’eventuale cavallo in sovrannumero. 

RED/Agipro

Foto: ph. Domenico Savi

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