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Ultimo aggiornamento il 20/02/2018 alle ore 20:31

Ippica & equitazione

15/01/2018 | 08:55

Ippica: all’Ippodromo SNAI La Maura, Romero e Vicino Mec vincenti nelle due corse con più dotazione

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Ippica Ippodromo SNAI La Maura Romero Vicino Mec

ROMA - All’Ippodromo SNAI La Maura di Milano convegno domenicale in cui la penultima prova e la chiusura hanno destato l’interesse del pubblico e degli scommettitori anche per la maggior dotazione tra le sette corse in programma. Ci riferiamo al Premio Birbone (handicap con invito ai nastri), valido come V7-II Tris, e il Premio Argo Ve come V7. Nella prima, prova molto “francese” la sesta sia per distanza sia tipo di partenza. Romero (che ha sangue francese nelle vene) ha colto un successo disarmante: il portacolori della scuderia Louisiana ha mosso ai 600 finali, quando Universo Jet dalla terza pariglia all’esterno ha dato fuoco alle polveri scavalcando Umaticaya, poco reattiva e presto in errore, e puntando sul battistrada Tornado Pizz, che aveva speso nei 600 iniziali per superare al comando Ulberto. La scia dell’allievo di Tarcisio Greco e’ stata prontamente presa da Oncoming Diamant e da Romero, con l’allievo di Andrea Guzzinati che in retta ha piazzato un allungo devastante vincendo per distacco a media di 1’14”6 sui 2720 metri. Oncoming Diamant ha avuto poco da opporre ma si e’ confermato soggetto adatto a queste gare: terzo posto a sorpresa per l’outsider Ulberto precedendo Terra del Rio, piaciuta nel finale dopo corsa all’estrema attesa, e Tornado Pizz, generoso sino alla fine. In errore al via Uno Italia Nella chiusura, invece, vittoria dell’ospite Vicino Mec nella “maratonina”. Con Antonio Di Nardo, il cavallo allenato da Gennaro Casillo si e’ portato gradatamente su Verdon Wf, passato in testa dopo un chilometro, ha accentuato il pressing sul penultimo rettilineo e ai 300 metri finali ha messo a sedere il rivale, allungando in retta e mettendosi al riparo, a media di 1’14”7 sui 2720 metri, dal finale di Vistamar, con Vanguardia al terzo posto, mentre la favorita Visa As ha sbagliato nella fase iniziale e da squalificata si e’ esibita in un bel recupero terminando nel gruppo.
Tornando all’ordine dei partenti, otto femmine di 3 anni sui 1650 metri sono state le protagoniste della prova di apertura per il Premio Blera. Fallosa al via Zarina del Ronco, e’ stato tutto facile per Zebria (Alessandro Gocciadoro alla guida e al training), sfilata in testa in 400 metri e che ha poi tenuto ampiamente sotto controllo la situazione sino in fondo, trottando a media di 1’15”9 e riscattando cosi’ l’errore marcato la volta precedente a Roma. Zaffelia ha fatto tesoro della posizione conquistata al via per seguire la vincitrice al traguardo mentre Zarzamora ha rimontato Zalea Mabel, avventuratasi al largo, per il terzo posto.
Nella seconda prova, per il Premio Sharif di Jesolo, la griffe Gocciadoro continua a dettar legge. Dopo la vittoria in apertura con Zebria in apertura, ecco il pronto bis con la stimata Zabriskie Ok, capace di esibirsi in un limpido percorso di testa a media di 1’14”4 senza mai flettere di un metro. Zelda D’Ete ha provato a guadagnarne la scia in partenza ma è rimasta all’esterno e sulla penultima curva si è estromessa venendo in contatto con Zelante Framar e Zidan Petit che stava venendo su bene in quarta ruota. Zar Fks ha conservato
la scia della vincitrice nella fase iniziale e non l’ha mollata sino al traguardo, senza tuttavia riuscire ad abbozzare un attacco. Più indietro Zephyrus Gm davanti a Zoe Amg.
Premio Oriolo con gli Anziani di cat. G a confronto sui 1650 metri e con una ritrovata Tessitore Jet tra le mani di Pippo Gubellini e a distanza di oltre un anno ha riassaporato il gusto della vittoria. Successo facile facile per il portacolori della scuderia Carsko Stable, declassato nella categoria di minima, subito al comando nonostante il numero all’esterno della fila, poi libero di impostare il ritmo e condurre in porto la vittoria senza affanni. Tex Va ha pedinato il vincitore sin dal via e nel finale ha respinto il tentativo di Mercurio Spin.
Premio Gamarth con la “punta” ci ha visto giusto appoggiando Vanios nella reclamare sui 1650 metri per cavalli di 4 anni. La cavalla di Alessandro Marucci ha ripagato i suoi tanti sostenitori centrando la vittoria grazie ad una perfetta interpretazione di Antonio Greppi, che con la portacolori del signor Giancarlo Morelli ha fatto partenza, ha scambiato la posizione con Viola e poi in retta ha piazzato l’allungo decisivo anticipando e controllando sin sul palo Vicky Cup. Vaikin Crown’s sempre lungo lo steccato ha battuto la provata Viola per il terzo posto, mentre Violetta Laser ha sbagliato al via, come spesso le capita.
Con il Premio Cucu di Jesolo, prova riservata ad anziani di cat. E con i gentlemen in sediolo, arriva anche il terzo successo consecutivo per Sahara Tes, mantenuta in grande ordine da Massimiliano Castaldo e oggi guidata in maniera impeccabile dal fratello Marco. La portacolori del signor Roberto Rubes e’ avanzata al largo, ai 500 finali ha colto in crisi Scarlet Bi passando in vantaggio e si e’ mantenuta fuori portata per la brillante Ursula Pdl, ancora vitale all’epilogo nonostante avesse partecipato allo strappo iniziale. Terzo posto per Un Noir, mentre la favorita Taormina Mail si e’ estromessa al via.
RED/Agipro

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