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Ultimo aggiornamento il 07/12/2019 alle ore 20:49

Ippica & equitazione

14/05/2019 | 19:57

Ippica: all’Ippodromo SNAI La Maura Valle Incantata fa centro in un pomeriggio con Ehlert e Vecchione mattatori

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Ippica Ippodromo SNAI LaMaura

ROMA - Martedi’ di corse al trotto all’Ippodromo Snai La Maura di Milano con il sole e temperature primaverili e una pista molto scorrevole che ha propiziato qualche buon riferimento cronometrico. Mattatori del pomeriggio Holger Ehlert e Roberto Vecchione, autori di un “triplete” che ha incluso il successo di Valle Incantata nel Premio Broadway Hall, la prova piu’ ricca del convegno. Di pacca al comando nella giravolta il portacolori della scuderia La Nazionale e’ filato dritto come un treno al traguardo sciorinando parziali a effetto, (57.8 il mezzo miglio finale, media complessiva di 1.14) tenendosi sempre fuori dalla portata dei rivali che non hanno potuto far altro che guardargli la coda. Uisconsis Vol si e’ avventurato in un complicato percorso allo scoperto ma sul ritmo del battistrada si e’ arenato ai lati di Velodrome e in retta ha accusato lo sforzo, cosi’ alle spalle dell’irraggiungibile vincitore e’ terminato l’appostato allievo di Marco Smorgon mentre sempre per linee interne Uhaveadream ha rimontato Uisconsis Vol per il terzo posto: in errore al via il nevrile Viator Caf come anche Demon Bar.
La prima vittoria della connecion italo-tedesca era arrivata in apertura di convegno nel Premio Boardwalk Hall, una prova sui 1650 metri con partenza tra i nastri per cavalli di tre anni, tutti alla pari: alla sesta uscita della carriera, ha centrato la prima vittoria Astro delle Selve, che dopo essere stato scavalcato nella fase iniziale da Ares Sco, e’ tornato all’attacco del rivale nel mezzo giro finale per passare nettamente in retta e concludere al nuovo record di 1.14.9. Ares Sco in testa non ha lesinato sul ritmo completando il primo chilometro in 1.13.8 cedendo sull’ultima curva all’attacco del rivale ma rimanendo secondo davanti all’attesa rientrante Allure As, non perfetta di andatura, costantemente in terza posizione senza pero’ mai avvicinarsi ai primi due. Quarto piu’ indietro Alicante, mentre gli altri sono tutti incappati in errore nelle fasi iniziali.
Il tris nel Premio Tom Cango grazie a Varadero, che ha sfruttato la scia di Viktorius nella risalita all’esterno: il cavallo guidato da Pippo Gubellini si e’ industriato all’esterno di Urpiduss spianando cosi’ la strada al portacolori della scuderia La Torre, che in retta e’ passato a media di 1.14.4 mentre Urpiduss ha conservato il secondo posto su Viktorius.
Pronta conferma da parte di Zawadi nel Premio Clarice Marie, la prova sui 1650 metri per femmine di 4 anni: vincitrice a Bologna sempre con Antonio Greppi in sediolo, la cavalla di Luca Talpo si e’ espressa in un deciso percorso di testa abbassando il proprio limite a 1.13.1. Zarzamora si e’ impegnata in una difficile risalita esterna, considerato il ritmo imposto dalla vincitrice, e ai 300 finali ha logicamente accusato la fatica cedendo nel finale il secondo posto a Zarina Ross. La favorita Zeudi Amg come all’ultima uscita e’ incappata in un errore iniziale, stavolta pero’ finendo subito sul tabellone degli squalificati.


Una conferma per Armstrong Louis nel Premio B Cor Timgo: reduce dalla vittoria di fine aprile, il cavallo allenato da Matteo Restelli e guidato da Cesare Ferranti dopo aver concesso lo scambio nella prima parte a Aesir Selva, e’ tornato in vantaggio a meta’ gara e a media di 1.14.8 si e’ mantenuto chiaramente in vantaggio. Ancora Tu Bigi e’ risalito sul penultimo rettilineo passando secondo ai 400 finali ma in retta non e’ riuscito ad avvicinare ulteriormente il vincitore: Aesir Selva ha concluso al terzo posto mentre al via aveva sbagliato l’atteso Alvaro.
Molto combattuto il Premio Gospel D’Aghi, la prova che aveva per protagonisti i gentlemen con cavalli di 4 anni: Zeugma D’AMore e Roberto Baroncini sono riusciti a spuntarla a media di 1.16.2 sui 1670 metri nonostante la resa di metri e soprattutto nonostante uno schema molto dispendioso che ha visto la portacolori della scuderia S.k.c a lungo impegnata in terza ruota a causa dell’anticipo di Zeni: quest’ultima ne ha prevenuto le mosse sfilando al comando a 700 metri dall’arrivo e ha provato a resistere al serrate della rivale, arrendendosi solo in retta ma difendendo il secondo posto dall’altro penalizzato Zeus Ek, mentre quarto a ridosso ha concluso Zibellino Cr, leader iniziale, con qualche recriminazione essendo terminato senza spazio.
In chiusura all’Ippodromo Snai La Maura il Premio B Cor Pete, la prova sui 2250 metri per cavalli di cat. G, che ha visto il secondo centro del pomeriggio per Matteo Restelli e Cesare Ferranti (altra connection molto pericolosa) grazie ad una generosa Venere degli Dei: la figlia di Mago D’Amore ha speso non poco per superare l’opposizione iniziale di Ayral de Bougy, ha completato il primo chilometro in 1.16 e nell’arrivo lento e’ riuscita a sottrarsi al finalone di Titus, che solo in retta ha trovato la giusta azione piombando a velocita’ tripla sul traguardo mancando di un soffio l’aggancio. Auyral de Bougy e’ rimasto terzo a contatto mentre a meta’ retta ha sbagliato Viky degli Ulivi, che era andato a impegnare la vincitrice.

Copyright immagini: FOTO DENA - SNAITECH
RED/Agipro

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