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Ippica & equitazione

27/09/2018 | 09:39

Ippica: all’Ippodromo SNAI San Siro, Great Aventura stacca il pass per il Verziere

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Ippica Ippodromo SNAI San Siro

ROMA - All’Ippodromo SNAI San Siro appuntamento del mercoledi’ in cui tra tutte le prove spiccava il Premio Emilio Trenta, condizionata sui 2200 metri in pista grande per femmine di tre anni e oltre. Nonostante la resa di chili e il terreno che non era il suo preferito, Great Aventura ha fatto valere i diritti di una classe superiore sulle rivali di giornata dimostrando ancora una volta di essere cavalla solidissima. Bravo Carlo Fiocchi a liberarsi con decisione dalle maglie del gruppo in retta, poi la portacolori di Paolo Zambelli ha fatto il suo allungando in progressione nei 400 metri finali. Dopo l’autorevole vittoria di questo pomeriggio, la cavalla di Cristiano Fais puo’ guardare con fiducia al prossimo Premio Verziere. Continua a crescere Voluntary, che con la consueta progressione in zona traguardo e’ venuta a “pizzicare” per il secondo posto Distant Dawn, comunque presentatasi bene sulle nostre piste: la neo allieva di Klaudia Freitag ha provato a contrastare nell’allungo la vincitrice accusando lo sforzo nei metri finali, ma ha salvato il terzo posto da Sunset Key, a sua volta in bel recupero dalle retrovie. Nel Premio Tresa, handicap sui 1000 metri in pista dritta per cavalli di 3 anni e oltre, ritorno al successo per il favorito Munfarrid: il campo ridotto e lo schema lineare hanno agevolato il cavallo di Eugenio Goldin, soggetto in passato non sempre concreto ma che di recente si era espresso su buoni livelli: con Walter Gambarota in sella, Munfarrid si e’ fatto avanti ai 400 finali e nell’ultimo furlong ha controllato Sabeni, rimasta al secondo posto dopo aver corso costantemente in prima linea. Continua la maturazione di Sensazione Poy: sia chiaro, il tre anni della scuderia Blueberry e’ ancora lontano dall’esprimere appieno il suo potenziale (“Ha corso con il freno a mano tirato” ha dichiarato nel dopocorsa Federico Bossa, con il quale il caratteriale figlio di Sepoy sembra aver instaurato un bel feeling), ma rispetto alle intemperanze degli esordi siamo anni luce avanti. Dopo il secondo posto di martedi’ scorso a Roma dietro un soggetto del calibro di Wiesenbach, e con il vantaggio di correre con il peso bloccato, il cavallo di Alduino e Stefano Botti era naturalmente il punto di riferimento di questo Premio Montale, HL sui 2000 metri in pista media per cavalli di 3 anni valido come II Tris: Sensazione Poy non ha tradito le attese con un bel percorso di testa, tenendo a distanza Admiral Thrawn che lo ha pedinato dal via. Bello il finale a centro pista di Heartfield, che e’ venuto a regolare per il terzo posto il rientrante Poeta Innamorato (bello al tondino) avanzato per varchi interni e terminato davanti a Eugubina e Benazzi. Cavalieri e amazzoni protagonisti del Premio Luigi Gianoli, handicap sui 1800 metri in pista media per cavalli di 3 anni e oltre. Presentata nuovamente con il paraocchi, Credarola nel preferito cliche’ d’avanguardia si e’ rivelata diga invalicabile: ben sostenuta da Marta Matarazzo, la portacolori della signora Maria Galloppo ha reagito bene all’attacco contemporaneo di Maggiolone e Bravo Sergio ai 400 finali e negli ultimi metri ha preso nuovamente vantaggio. Maggiolone ha concluso al secondo posto su Bravo Sergio.
Sostenuto dal caloroso tifo di tutta la “tribù” della Nathan City, Najmuddin ha dominato da cima a fondo il Premio Giuliano Moroni, HL sui 1500 metri della pista media per cavalli di 3 anni valido come II Tris. Con un determinato Andrea Mezzatesta in sella, il cavallo allenato da Maria Moneta e’ andato al comando e ai 400 finali ha allungato in progressione acquisendo un vantaggio poi difeso con grinta dal finalone di The Full Swipe. Alla fine il vincitore ha conservato mezza lunghezza sul cavallo di Fabrizio Ferramosca, che ha corso in netto progresso rispetto al rientro fiorentino. Ali’s Legend, secondo al via, si e’ mantenuto in quota al terzo posto respingendo Denaar, mentre sono mancati i pesi alti Domestic Hearth e Whenindoubtsmile, incapaci di progredire. Quinto al debutto (in maiden), Equator si presentava nel ruolo di favorito nel Premio Newmarket, una “reclamare” sui 1500 metri in pista media per cavalli di 2 anni. Il portacolori della scuderia Dioscuri non ha deluso le attese: con in sella Dario Vargiu, l’allievo dei Botti ha corso a ridosso delle prime posizioni per attaccare in retta, superare ai 200 finali la leader Segreto di Anna e difendersi nelle ultime battute dal tentativo di Piazza di Siena, respinta sul traguardo di mezza lunghezza, mentre Segreto di Anna ha difeso il terzo posto da Grand Trip. 

RED/Agipro

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