Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 16/12/2018 alle ore 11:00

Ippica & equitazione

12/11/2018 | 09:00

Ippica, all’Ippodromo SNAI San Siro chiusura di stagione con Champ de Bataille che concede il bis alla Gran Corsa Siepi di Milano

facebook twitter google pinterest
Ippica Ippodromo SNAI San Siro

ROMA - Salutato dai colpi di cannone del Reggimento Artiglieria a Cavallo “Voloire”, l’ultima giornata di corse della 131^ stagione all’Ippodromo SNAI San Siro di Milano ha regalato agli appassionati uno spettacolo tecnico di alto livello. Al centro del pomeriggio le due prove riservate ai saltatori, in particolare la Gran Corsa Siepi di Milano, Gruppo 1 sui 4000 metri per cavalli di 4 anni e oltre. A distanza di un anno, Champ de Bataille ha concesso uno storico bis e gran parte del merito va a Josef Vana, perfetto in sella al portacolori della scuderia Aichner nella tattica di corsa. Il grigio allenato da papa’ Vana sr ha marcato stretto il battistrada Chateaudemalmaison, poi sulla diagonale breve ha anticipato le mosse di Aztek e grazie alla scelta di corsie piu’ brevi si e’ presentato con un discreto vantaggio all’ingresso nella dirittura finale, riuscendo a difendersi con grande coraggio dall’assalto finale del grande favorito. Il vincitore della Gran Corsa Siepi di Merano ha avuto un attimo di incertezza sulla curva di fondo e non e’ stato impeccabile sugli ultimi salti ma nel finale si e’ di nuovo presentato cattivo trovando pero’ la fiera resistenza del vincitore. Terzo a ridosso e’ terminato Mezajy, che ha tenuto il passo dei primi due e negli ultimi metri ha pure recuperato qualcosa terminando a mezza lunghezza dal secondo arrivato. Il primo appuntamento d’elite del pomeriggio riservato i saltatori e’ stato il Premio Giulio Berlingieri, Gruppo 2 sui 3600 metri del percorso in siepi per cavalli di 3 anni, esame di fine stagione per definire le gerarchie in seno alla generazione. Il responso e’ stato chiaro e ha promosso a pieni voti Mensch: il portacolori del signor Christian Troger allenato da Raffaele Romano e montato da Jiri Kousek dopo corsa d’attesa e’ entrato in azione nel tratto finale, presentandosi deciso sui primi sulla diagonale breve e malgrado un “brivido” all’ultimo salto, si e’ progressivamente staccato dai rivali . Edef Xam non ha saputo arginare la progressione del vincitore e, seppur provato, ha chiuso al secondo posto su Big Riot. Storm Again ha corso per gran parte in avanti guadagnando un buon margine ma calando all’epilogo: Time Fatal ha guidato il gruppo nella rincorsa al battistrada ma nel momento decisivo si e’ ritrovato a corto di argomenti. Non poteva iniziare nel migliore dei modi l’ultima giornata da fantino di Mariolino Esposito: nel Premio Montenapoleone, handicap sui 1200 metri in pista dritta per cavalli di 2 anni, il jockey milanese ha nuovamente portato al successo Macho Wind, in sella al quale si era gia’ imposto il 20 ottobre. Il cavallo di Antonio Peraino si e’ staccato in lotta con Twilight Eclipse negli ultimi 300 metri prendendo il sopravvento sul rivale dopo un vibrante testa a testa. Twilight Eclipse e’ dimostrato adattissimo al terreno e ha venduto cara la pelle. Terzo con bel recupero Texas Cactus, mentre sul terreno molto faticoso molti sono andati in difficolta’, in particolare l’attesa charm Rosa. L’Handicap Limitato per cavalli di 3 anni oltre sui 1600 metri in pista media intitolato a l’indimenticato Mirko Marcialis ha ribadito ancora una volta l’eccellente condizione e la grande solidita’ di Harbour a Secret: il cavallo di Cristiano Fais con Claudio Colombi in sella, dopo aver stazionato per gran parte del percorso in penultima posizione, e’ venuto avanti in retta travolgendo una coraggiosa battistrada Venere di Milo, che aveva respinto un primo attacco di Arnad e Roman Spectrum a meta’ retta e ha conservato un minimo vantaggio sul finale molto incisivo di Torna a Surriento. Quarto posto per Arnad su Pizzo Carbonara. Vincitrice della sua maiden (a giugno 2017) proprio su questo percorso, Yakima si e’ confermata ottima interprete della dirittura siglando un’edizione apertissima del Premio Giulio Bassignana, handicap per 3 anni. Come gia’ nella prima corsa, quella sullo steccato si e’ rivelata la fascia di terreno piu’ adatta: all’interno hanno galoppato la rientrante Zengia e appunto Yakima e le due hanno allungato dal gruppo ai 400 finali, ma poi nell’ultimo furlong la cavalla di Sergio Dettori montata da Sergio Urru ha salutato la rivale e si e’ involata verso il traguardo. Davvero un’ottima impressione. Poco da rimproverare alla seconda arrivata, che rientrava e concedeva chili a tutti. La volata per il terzo posto e’ stata vinta da Affirmative Reply, che invece ha galoppato costantemente al largo. Butter And Jam ha messo il suo sigillo sull’ultima corsa dell’anno all’Ippodromo SNAI San Siro, il Premio Vigano, un handicap di minima sui 1700 metri in pista media: la cavalla allenata da Daniela Salerno con Aldo Carboni in sella ha sfruttato il gran ritmo di gara al quale Surbett e’ stato costretto dal pressing di Turandot per passare netta nel finalex. Surbett ha corso con grande generosita’ restando secondo su Blumont e Lady Varsela. Ora si attende la primavera 2019 per la 132^ stagione all’Ippodromo SNAI San Siro.

RED/Agipro

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password