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Ultimo aggiornamento il 21/09/2019 alle ore 09:12

Ippica & equitazione

15/04/2019 | 08:50

Ippica: all’Ippodromo SNAI San Siro, Greg Pass non tradisce le attese nel Premio Altieri

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Ippica Ippodromo SNAI San Siro

ROMA - All’Ippodromo Snai San Siro domenica condizionata dalla pioggia e di conseguenza da un terreno pesante, da veri “specialisti”. Dopo la vittoria del giorno prima di Musa D’Oriente, a guadagnarsi la copertina e’ stato un altro dei beniamini del pubblico di San Siro ad aggiudicarsi la prova piu’ ricca del programma. Il Premio Altieri, una condizionata per cavalli anziani sui 1700 metri in pista grande che con il ritiro di Poeta Diletto si e’ trasformata in una sorta di “calcio di rigore” per Greg Pass: facile al comando e libero di impostare a piacimento il ritmo, il portacolori della scuderia Incolinx (con Fabio Branca in sella) ha centrato l’obiettivo con estrema facilita’, amministrando in sicurezza il vantaggio accumulato durante il percorso. Maschio Italiano (al rientro da settembre) ci ha provato ma ha recuperato poco sul vincitore, l’altro rientrante Per Un Dixir è calato alla distanza, superato anche da Chingachgook. I tre anni avevano a disposizione quattro prove, la più interessante delle quali era il Premio Sarnico, condizionata sui 1600 metri in pista media. Reduce dalla vittoria in una maiden sull’aw a Capannelle, l’ex francese Saga Timgad ha fatto la voce grossa anche al salto di categoria: con in sella Claudio Colombi, il cavallo di Francesco Santella ha prodotto uno scatto ai 250 finali che non ha lasciato possibilita’ di replica ai coetanei, dimostrandosi in grande crescita e adattissimo ai terreni allentati. Mondorame ha corso in testa, non ha saputo parare lo scatto del vincitore ma ha difeso il secondo posto, Storm Shelter ha chiuso al terzo difendendosi dal finale di Rock of Paloma: il favorito Next Factor invece non ha saputo cambiare passo in retta, pagando probabilmente il rientro. I tre anni avevano aperto la riunione impegnandosi sui 2500 metri in pista media nel Premio Resegone: esame distanza (e terreno) superato a pieni voti da Like Nowhere Else, Bruno Grizzetti al training e Silvano Mulas in sella, che in retta ha allungato in progressione e ha salutato i rivali cogliendo una vittoria nettissima. Tempesta Rosa ha provato a seguirne le mosse finche’ ha potuto, poi si e’ adeguato al secondo posto davanti a Nabeeha mentre Address Dream e Fortuna dopo aver animato la prima (tranquilla) parte di gara sono calati appena in retta. Su un terreno che gradisce particolarmente e con la monta “mondiale” di Alberto Berton, Carriage Trade ha vinto di forza il Premio Scuderia Giocri Agri – Trofeo Bottanelli: nelle ultime posizioni, il cavallo di Simone Pugnotti ha trovato un comodo varco lungo lo steccato in retta e ai 100 finali ha superato di slancio il generoso Gaval, che ha corso da leader nonostante i tanti chili in sella e che alla fine ha subito la rimonta di Mr Eugenio per il secondo posto. Poco incisivo Mujas, nonostante percorso abbastanza favorevole, battuto anche per il quarto posto da Time Sky. Di nuovo i tre anni in pista nel Premio Arbogna, una “reclamare” sui 1200 metri in pista dritta: reduce da una prova condizionata da non pochi “intoppi”, Fast Lane si e’ prontamente riscattata sfruttando la buona sistemazione al peso e il favorevole numero di gabbia che ha potuto permetterle di seguire da vicino il veloce Sopran Willow contando sull’appoggio dello steccato: ai 300 finali il battistrada ha provato l’allungo ma la cavalla di Mario Marcialis, ben montata da Andrea Mezzatesta, lo ha seguito per dominarlo negli ultimi 100 metri. A intervallo Sopran Zaffira ha vinto la volata per il terzo posto su Rose Poy, Willy Il Coyote e il favorito Equator, poco incisivo all’epilogo.
Nel Premio Scuderia In Rosa, la maiden sui 1700 metri in pista media per femmine di 3 anni, si e’ presentata bene la debuttante Sweet Chili: la portacolori Dioscuri, per il training di Alduino Botti e la monta di Ivan Rossi, ha prodotto una bella progressione in retta prendendo chiaramente la meglio nei 100 finali su Neolitica, che era passata in vantaggio ai 250 finali sulla battistrada Thebah, quest’ultima rimasta in quota al terzo posto. Chiusura in bellezza con una avvincente edizione dell’Handicap di Primavera, HP per cavalli di 4 anni e oltre sui 1800 metri in pista grande: sulla pista di San Siro Keplero (Sergio Urru in sella per il training di Fabrizio Camici) ha ritrovato i migliori motivi e al termine di un appassionante testa a testa protrattosi nei 300 finali si e’ imposto su Trump’s Magic. Terzo a sorpresa e’ emerso Roman Spectrum su Amintore e Sopran Roccia. 

RED/Agipro

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