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Ultimo aggiornamento il 17/02/2020 alle ore 19:02

Ippica & equitazione

27/01/2020 | 09:20

Ippica, all'Ippodromo Snai La Maura per Blackflash Bar è tutto semplice

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Ippica Ippodromo Snai La Maura

ROMA - All’Ippodromo SNAI La Maura di Milano domenica con un buon livello di corse che ha visto al centro del pomeriggio il Premio Forever Kemp, una prova per sole femmine di 3 anni impegnate sui 1650 metri: reduce da una prova opaca a Firenze, Blackflash Bar si e’ prontamente riscattata dominando la prova dal primo all’ultimo metro: la portacolori della 4 AB, Fausto Barelli al training e Santo Mollo in sediolo, ha badato al sodo completando indisturbata il primo km in 1.17.5 ma cambiando registro sull’avanzata di Bella degli Dei e con un quarto finale in 28.5 ha concluso senza patemi alla media complessiva di 1.15.3. Bananarama Jet ha seguito la rivale sin dal via conservando la seconda piazza davanti a Bella degli Dei, in leggero calo sulla curva finale. Giudiziosa e nulla più Bilaria Jet, al quarto posto. Di pari dotazione era il Premio Iglesias, la prova sui 1650 metri riservata a cavalli di 4 anni: Alaska Dany ha mosso all’attacco del battistrada Amarcord a meta’ gara impegnando duramente il rivale (penultimo quarto in 27.4) e completando il sorpasso al termine dell’ultima curva, ma a meta’ retta e’ sbottata di galoppo gettando al vento una vittoria ormai a portata di mano: sullo stanco Amarcord si e’ cosi’ catapultata Allegra Ok che con Davide Nuti per il training di Holger Ehlert ha approfittato del “regalo” svettando a media di 1.13.6, nuovo personale. Always Bi e’ finito bene in retta al terzo posto. Facile facile il successo di Zarina Bi nel Premio Noble Traveler, l’invito sui 1650 metri per femmine di 5 anni che ha aperto la riunione: una volta respinta al via Zarzamora, la portacolori Biasuzzi con Andrea Farolfi in sediolo ha potuto controllare tatticamente la corsa, staccando solo in retta senza forzare e soprattutto senza soffrire mai, ma ha comunque concluso a media di 1.12.1, eguagliando il personale firmato alla penultima uscita. Zarzamora ha subito lo svolgimento e si e’ dovuta adeguare al secondo posto rimontando in retta Zoara’s Club che ha provato a tastare il polso alla battistrada calando pero’ in retta. La connection HolgerEhlert-Davide Nuti ha concesso il bis nel Premio Noble Hustle grazie al debuttante Biagio Trebi’, che il driver milanese ha guidato in maniera accorta: sempre sui primi, il portacolori della Super Fantastica ha piazzato lo sprint in retta per bruciare in zona traguardo Barbarigo e il battistrada Belgiacomino Park, che si erano accapigliati nel mezzo giro finale. Media di 1.18.9 per il vincitore, come Blackflash Bar figlio di Oropuro Bar. Alla prima uscita per i training di Matteo Restelli, Authority Wise ha letteralmente cambiato volto centrando la prima vittoria della carriera ma soprattutto dominando i rivali nel Premio Brighton Lobell: in testa sulla prima curva, la figlia di Zola Boko ha preso netto margine andando via a gran ritmo (600 in 42.2 km in 1.12.4) e nelle mani di Cesare Ferranti ha retto bene sino in fondo, a media-record di 1.13.5, lasciando a largo intervallo Arizona Ek, uscita dal gruppo sul penultimo rettilineo per emergere altrettanto chiaramente al secondo posto, mentre Annika del Ronco ha regolato il gruppo per il terzo.
Con una giravolta perfetta, Star di Girafalco ha gettato le basi per la sua vittoria nel Premio Noble Bustle, la prova a resa di metri sulla distanza del miglio per cavalli anziani: con Lorenzo Besana in sediolo, l’allieva di Alessando Marucci ha risposto alla puntata di Quantum Le Monde completando di slancio il km in 1.12.6 e in retta ha stretto i denti per resistere al nuovo assalto dello svedese, salvando un minimo vantaggio a media di 1.13.5. Sull’errore di Diabolo Castelets in retta, Mynta Broline ha chiuso al terzo posto davanti a Ze Doca e Zeus Lovers Treb. Gentlemen protagonisti nel Premio Glow di Jesolo, una “reclamare” sui 1650 metri per cavalli anziani e nitida affermazione di Uranium Fi, con Vittorio Bosia al comando: sfilata dopo 500 metri su Zurro ZL, la portacolori della Nuova Mirabello allenata da Luciano Pasolini e’ andata via a ritmo sostenuto (km in 1.14.3) senza mai cedere di un metro, tagliando il traguardo a media di 1.13.5 sempre seguita da Zurro Zl, mentre per il terzo posto e’ finito forte a centro pista Vintage Tur a regolare Ravaneo Spritz. 
RED/Agipro

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