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Ippica & equitazione

21/12/2020 | 08:40

Ippica, all'Ippodromo Snai La Maura protagonista Santo Mollo

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Ippica Ippodromo Snai La Maura Santo Mollo

ROMA - All’Ippodromo SNAI La Maura di Milano domenica di pioggia che non ha offuscato il mattatore della giornata, Santo Mollo, autore di un poker di vittorie, tre al sulky e uno alla sella, specialità dalla quale mancava da un po’ di tempo senza per questo aver perso le sue riconosciute abilità. Proprio il Premio Detroit Castelets al montato rappresentava la moneta più ricca della riunione: in sella a Zodiac Roc, Santino ha azzeccato una giravolta perfetta sistemandosi subito secondo dietro Shelford Run che al comando con un km velocissimo ha svolto ruolo di lepre perfetta: al mezzo giro finale Zagor Roc ha mosso all’esterno in anticipo su Ur del Ronco, si è sbarazzato del battistrada ormai in bolletta e nel finale, seppure solo di stretta misura, si è salvato a media di 1.15.5 dal ritorno di Ur del Ronco, anche se Mollo ha dato l’impressione di essere sempre in controllo della situazione. Terzo a ridosso ha concluso Unuk Bi su Paco Rabanne, gli unici “superstiti” insieme all’animatore Shelford Run ai tanti errori iniziali tra cui quello del penalizzato Adonis Cg. Lo show del driver calabro-piemontese era iniziato con la vittoria di Calogero Rg nel Premio Italiano: l’allievo di Tiberio Cecere non aveva trovato simpatie al betting ma in pista si è dimostrato il più forte, muovendo all’attacco del battistrada Caffe Nero Arc ai 700 finali per sottometterlo nelle ultime battute, di misura ma chiaramente, centrando la prima vittoria della carriera a media di 1.17.1. Buona comunque la prova di Caffé Nero Arc, mentre più indietro Camillo Baba ha concluso al terzo posto. In errore al km Cuordileone Font. Immediato il bis con il favorito Vip Bi nel Premio Workaholic: corsa che il figlio di Manofmanymissions ha dominato dal primo all’ultimo metro, con un km in 1.17 e una chiusa molto veloce in 28.8 (media finale di 1.15.5) con la quale ha staccato i rivali. Ze Pequeno Lons ha mosso all’esterno avvicinando gradualmente il battistrada, sul calo di Zambla Alta è sceso secondo e ha mantenuto il piazzamento su Victory Car. Triplete firmato con una guidata da manuale in sulky ad Arancia Jet nel Premio Mistic Love, la prova sul miglio per femmine di 4 anni sui 1650 metri: a centro gruppo, la cavalla di Erik Bondo ha guadagnato posizioni nel mezzo giro finale senza mai lasciare lo steccato, poi in retta ha spostato a centro pista e si è prodotta in un rush a sensazione travolgendo a media di 1.13.6 la netta favorita Altair Etoile, che dopo corsa di testa ha difeso il secondo posto dall’appostata Arizona Ek. Oltre alle due vittorie ottenute con Santino Mollo, Erik Bondo ha colpito anche con Basquiat Vl (affidato a Giuseppe Prestipino) nel Premio Coming Up Cash, firmando così una tripletta da trainer: in testa in 400 metri, il portacolori della scuderia Wave ha completato un km in 1.22.1 e nel finale ha allungato impedendo ai rivali di avvicinarlo, chiudendo alla media “ordinaria” di 1.18.6 davanti all’appostato Brivido dei Venti, che si è liberato in retta ed è finito forte a centro pista a regolare Buggy Zack Lg. Ancora una volta giocato Brand Wf, però falloso nella fase iniziale.
Robert Gramuller continua a “martellare” implacabile nelle sue sortite italiane: nel Trofeo Gentleman Onlus Milano, la maratonina sui 2700 metri per anziani di cat. C/D/EF affidati ai gentleman, il trainer tedesco affidava a Marco Castaldo il suo Mighty Hanover, che si era presentato sulle nostre piste con una convincente vittoria a Trieste: preso il comando nella giravolta, l’ospite teutonico ha portato a spasso la compagnia completando il miglio in un comodo 2.04.5, poi sul penultimo rettilineo ha cambiato drasticamente ritmo conquistando in breve un paio di lunghezze di vantaggio che ha conservato facilmente sino in fondo: media di 1.17.2 sui 2700 metri e vittoria da netto favorito, con Urien del Sauro a fare da diligente “valletta” al vincitore sin dalle fasi iniziali mentre una generosa Zamora Font ha concluso al terzo posto dopo aver affrontato all’esterno scoperta l’ultimo giro. Nel Premio Giant Cat è arrivato l’atteso riscatto di Barnaba Baba: in errore in retta all’ultima uscita a corsa praticamente vinta, il cavallo di Andrea Sarzetto affidato ad Andrea Farolfi stavolta ha fatto il giudizioso, ha sorvolato tutto il gruppo al passaggio sotto le tribune sfondando su Babymon sulla penultima curva e ha proseguito sicuro a gran ritmo chiudendo al record di 1.13.9, con il mezzo miglio finale volato in 57.2. Babymon ha tenuto la scia del vincitore sinché ha potuto, poi ha dovuto mollare la presa ma è rimasta chiaramente al secondo posto su Bangla d’Esi. 
RED/Agipro

(FOTO DENA - SNAITECH SPA)

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