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Ippica & equitazione

27/12/2021 | 09:55

Ippica, all’Ippodromo Snai La Maura il Trofeo Luigi Canzi è di Zaffiro Roc

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Ippica Ippodromo Snai La Maura Trofeo Luigi Canzi

ROMA - All’Ippodromo Snai La Maura Trotto di Milano pomeriggio di Santo Stefano con un programma incentrato sul Trofeo Luigi Canzi, nella formula delle due batterie e finale. Filippo Rocca proponeva uno Zaffiro Roc scintillante e con il suo homebred dominava da trainer e guidatore batteria e finale esibendosi in entrambe le occasioni in percorsi d’avanguardia: facile facile l’assunto nella prima eliminatoria, frutto di un primo km comodo ma con il quarto finale supersonico che ne dichiarava le intenzioni bellicose (media di 1.16.8 per il vincitore davanti a Avrilvingtun Cam e Tinto del Nord che si guadagnavano il pass per la finale); più sudato ma comunque ancora netto quello ottenuto nell’atto conclusivo, dove il figlio di Filipp Roc accendeva il turbo già a metà corsa sull’avanzata di Amarcord piazzando un penultimo quarto in 27.1 che gli permetteva di guadagnare un buon margine sull’ultima curva e di amministrare il vantaggio in retta per sottrarsi a media di 1.14.4 al bel finale di una comunque validissima Avrilvingtum Cam, che così ripeteva l’accoppiata della batteria. Amarcord si scontrava con l’accelerazione del vincitore ma chiudeva buon terzo su Tinto del Nord: girava male e non riusciva a inserirsi Toscarella, che nella seconda batteria aveva fatto un “numero” rimediando ad una incertezza nella giravolta che l’aveva vista scivolare in coda: con l’alleva di Ettore Vairani, V.P. Dell’Annunziata sfruttava la schiena di Amarcord per recuperare all’esterno, poi ai 400 finali muoveva in terza ruota e in retta trovava ancora energie per proporre le battute migliori e imporsi a media di 1.14.5 sui 1650 sul battistrada Au Revoire Font, che salvava il secondo posto da Zandroz. Amarcord e Zenyatia Lux si guadagnavano l’accesso alla finale. Giocato, The Eage Grif faceva felici i suoi sostenitori nel Premio Lancelot, la reclamare sui 1650 metri per cavalli anziani con alla guida i proprietari. Enrico Colombino portava subito in testa il portacolori dell’Allevamento Sangone, da lì controllava le mosse d Vortice Op allungando solo ai 150 finali per vincere senza patemi a media di 1.15.8. L’appostato Zurro Zl trovava tardi lo spazio per sprintare e non riusciva a minacciare il vincitore, mentre Zircono Cr rimontava Vortice Op in calo per il terzo posto Vittoria “col brivido” per il nettissimo favorito Birbone Ross nel Premio Deipera: il portacolori di Francesco Rosselli sembrava aver compromesso la sua corsa con un errore iniziale che gli costava almeno una trentina di metri, ma Andrea Guzzinati era bravo a non perdere la calma: il figlio di Andover Hall risaliva all’esterno sfruttando la schiena preziosa di Barny Lenny e in retta proponeva le battute migliori per svettare a media di 1.14.9 sulla rivale, a sua volta prevalente su Bper Gams che aveva provato a giocare d’anticipo attaccando il battistrada Brand Wf sul penultimo rettilineo ma pagando lo sforzo in retta. Pronto bis per la connection Rosselli/Andrea Guzzinati nel Premio Cornish Cris, la prova sul miglio per cavalli di 2 anni: alla terza uscita della carriera, Divo Ross marcava un bel progresso e con un km finale allo scoperto riusciva a vincere la resistenza del battistrada David del Ronco e a svettare netto a media di 1.15.3: Dark Angel Font forniva un bel finale per chiudere seconda mentre Dernier Ok batteva per il terzo posto lo stanco David del Ronco. Le vittorie di Andrea Guzzinati sarebbero potute essere tre senza lo “scherzetto” giocato da Cheyenne Lux nel Premio Pies, la prova sui 2250 metri per cavalli di 3 anni: l’allievo di Cristian Rizzo dopo percorso esterno si sbarazzava appena in retta del battistrada Caspian Play Font ma si gettava di galoppo quando sembrava lanciato verso il successo: ad approfittarne era Cristalda Col, che con V.P. Dell’Annunziata (al doppio nel pomeriggio) passava a media di 1.16.4 anticipando una poco fortunata Circe del Ronco, sacrificata dal calo di Caspian Play Font, quest’ultimo ancora terzo.

RED/Agipro

Foto: Dena - Snaitech

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