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Ultimo aggiornamento il 12/12/2019 alle ore 20:17

Ippica & equitazione

13/11/2019 | 08:40

Ippica, all'Ippodromo Snai La Maura Zaffiro Jet non perdona

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Ippica Ippodromo Snai La Maura

ROMA - All’Ippodromo SNAI La Maura il primo dei tre appuntamenti di questa settimana con il trotto milanese. Pietro Gubellini ha aperto e chiuso il pomeriggio firmando un bel doppio: particolarmente probante il successo ottenuto a fine riunione in veste di catch-driver nella seconda prova del Trofeo Winter Challenge (regolamento nella sezione Area Tecnica del sito) riservato ai trottatori di 4 anni, prova che ha anche fornito il miglior riferimento cronometrico della giornata. Con Zaffiro Jet per il training di Erik Bondo, il driver milanese ha sfruttato al meglio il lavoro “sporco” di Zipolo, che si e’ occupato di debellare la resistenza del battistrada Zef, per impallinarlo negli ultimi metri al record di 1.11.8 centrando l’11 successo della carriera (in 20 uscite). Zipolo ha poco da rimproverarsi, si e’ espresso sui suoi migliori standard e ha perso per il classico baffo; alle altre piazze sono emersi i poco considerati Zenny Cup e Zeus Lovers Treb sfruttando il percorso alla corda; autore di notevole recupero Zilath Jet dopo aver regalato metri al via, sotto tono Zef anche in questa prima uscita per il training di Santo Mollo. Con Ambaraba Cc Sm nella prova di apertura, il Premio Dakota Bi, Pippo Gubellini si e’ imposto anche in veste di allenatore ma sempre da navigato opportunista: la portacolori della scuderia Gnafa’ ha stanato Arianass costringendola a pungolare Arancia Jet e in retta ha piazzato lo speed passando nel finale, a media di 1.15.5, sulla stessa Arianass che in retta aveva infine debellato la resistenza della battistrada. In errore al via Amour dell’Olmo. Successo senza patemi per Un Grande Ido nel Premio Gill di Jesolo, la prova sui 1650 metri per cavalli di cat. G con alla guida gli allievi. Con il sempre preciso Tommaso Gambino in sediolo, l’allievo di Cosimo Cangelosi ha potuto attuare il preferito schema d’avanguardia e non si e’ mai fatto avvicinare dai rivali, tagliando il traguardo alla valida media di 1.13.9. Con l’appostato Real Thing in difficolta’ gia’ ai 500 finali e con Veleno Stecca in calo in retta dopo aver affrontato l’ultimo giro allo scoperto, e’ stata Vida Loca Roc ad emergere al secondo posto con un bel finale. Male Tamboss, a corto di argomenti gia’ a traguardo lontano. Gentlemen protagonisti in sediolo a cavalli di 3 anni nel Premio Briaschi: con Aura del Ronco, Matteo Angeloni è andato subito davanti e si e’ potuto permettere un primo km sul piede dell’1.19, misura di tutto comodo che ha permesso alla cavalla di Felice Facci di salvarsi dal duplice attacco portato nel finale da Arizona Ek, che le ha girato all’esterno dal via e l’ha costretta in foto, e da Angus An all’interno, terza a ridosso e con non poche recriminazioni visto che ha concluso senza spazio: Alcatraz Geo ha sbagliato al termine dell’ultima curva quando stava avanzando in terza ruota. La suite vittoriosa di Zorro Capar e’ proseguita nella prima prova del Trofeo Winter Challenge: dal suo arrivo nelle scuderie di Alessandro Gocciadoro, il figlio di Self Possessed ha centrato quattro vittorie in altrettante uscite, quella di oggi a media di 1.13.2 ma da interpretare perche’ ottenuta col minimo sforzo, andando al comando, controllando le mosse dei rivali e accelerando solo in retta e quel tanto che e’ bastato per scrollarsi di dosso gli avversari. Il rivale dichiarato Zodiak Si e’ rimasto all’esterno e si e’ dovuto adeguare al largo calando logicamente in retta: al secondo posto e’ emersa una valida Zelig, migliorata in terza corsia nel mezzo giro finale, davanti all’appostata Zingara Three.
Molto combattuto il Premio Equinox Bi, la prova sui 1650 metri per femmine di 2 anni che ha visto avvicendarsi al comando nella prima parte di gara Bokonella Run, Bijoux Bi, Brezza Laksmy e infine Betta Zack: quest’ultima ha completato il km in 1.14.8 ed e’ entrata ancora in vantaggio in retta ma si e’ piantata ai 100 finali dove dalla sua scia e’ riuscita a spostare Brezza Laksmy la quale, con il suo preparatore Mauro Baroncini in sediolo, ha centrato allo speed la seconda vittoria della carriera, al record di 1.15.6, precedendo di misura Bijoux Bi, fattasi avanti lungo la corda: Betta Zack e’ rimasta al terzo posto salvandosi da Bokonella Run. Il Premio Personal Banner vedeva anziani di cat. E/G in una prova sui 1650 metri con partenza tra i nastri: Regensbourg e’ partito bene seguendo dal via prima Tempesta di Grana e poi, sull’errore di quest’ultima, Rossignol As, ma sul penultimo rettilineo il cavallo allenato e guidato da Salvatore Valentino ha messo la freccia passando al comando e involandosi verso il traguardo, tagliato a media di 1.16.8. Rossignol As ha provato a salvare almeno il secondo posto, ma sul palo e’ stato stampato da Vola Tur mentre Uilgrim e’ terminato quarto posto a contatto: nella fase iniziale aveva sbagliato Usual Kronos
RED/Agipro

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