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Ultimo aggiornamento il 04/12/2020 alle ore 13:58

Ippica & equitazione

26/10/2020 | 08:30

Ippica, all’Ippodromo Snai La Maura il driver Santo Mollo cala il poker

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Ippica Ippodromo Snai La Maura

ROMA - – All’Ippodromo SNAI La Maura convegno di trotto del venerdì nel segno di Santo Mollo. Il driver calabrese ha firmato addirittura un poker di successi meritandosi così la copertina della giornata. Suite iniziata subito in apertura con il successo di Zandroz nel Premio Speedy Somolli, l’handicap ad invito sul miglio. Sfortunato all’ultima uscita, quando una leggera incertezza sull’ultima curva aveva pregiudicato un risultato migliore, il portacolori della scuderia Patty ha capitalizzato al meglio i 20 metri di vantaggio sulla rivale dichiarata Zarina Bi: dopo aver lasciato strada a Zoe Bs al via (preferendo correre sotto), il figlio di Varenne ha spostato poco prima del km per anticipare le mosse della biasuzziana, è andato in pressing sulla battistrada ed è passato netto in retta a media di 1.15 sui 1650 metri. Zarina Bi non è riuscita a minacciare il rivale e ha chiuso al secondo posto sul calo drastico di Zoe Bs negli ultimi 100 metri: nella giravolta aveva sbagliato Zorro Code. Il secondo centro del pomeriggio è arrivato grazie alla prestazione vigorosa di Batik delle Badie nel Premio Tequila Broline, sui 2250 metri per buoni cavalli di 3 anni. L’allievo di Erik Bondo ha risolto di forza il match con Blu di Prussia, che pure lo aveva anticipato nella fase iniziale ed era sfilata sull’accondiscendente Hija del Veinto potendo poi gestire indisturbata i parziali nella prima parte di gara: dopo aver assistito agli eventi dalla terza posizione, sul penultimo rettilineo Batik è scattato all’esterno raggiungendo in poche battute la battistrada, l’ha attaccata duramente (penultimo quarto in 28.6) e in retta l’ha messa a tappeto, svettando in 1.15.4 sui 2250 metri. Blu di Prussia, stremata, ha ceduto anche il secondo posto ad Hadriana du Mont. Il tris Santo Mollo lo ha confezionato con il favorito Zagor Roc nel Premio Somolli, la maratonina a resa di metri per cavalli di cat. F/G: il portacolori della Sant’Eusebio è sfilato dopo un km su Velodrome e nel mezzo giro finale ha accelerato in progressione svincolandosi facilmente da Zanardi Grif a media di 1.16.1 sui 2720 metri: Zanardi Grif ha provato ad attaccare il rivale ma si è presto dovuto adeguare al secondo posto davanti a Velodrome, un po’ in difficoltà a tenere sull’accelerazione. Non pago dei tre successi, Mollo ha poi voluto chiudere in bellezza mettendo il suo sigillo anche sul Premio Sheba Lobell grazie ad Ariast, di cui è anche preparatore: seconda in scia ad Armoric, la figlia di Leben Rl sull’ultima curva ha mosso all’attacco della battistrada Armoric e nei metri finali è passata, complice anche l’errore della rivale nel tentativo di difendersi: l’impressione è che Ariast l’avrebbe spuntata comunque. Ottimo secondo posto di Arabesque Bi nonostante un percorso non facile, mentre al terzo posto ha concluso Aber Key Lubi Comodo stop and go per Cher Ek e Andrea Farolfi nel Premio Turbo Sund, la prova di maggiore dotazione del pomeriggio: subito al comando, la cavalla allenata da Mauro Baroncini si è potuta permettere una prima metà gara in 1.05, poi sull’avanzata di Clash Laumar ha aumentato i giri e in retta si è scrollata di dosso il rivale centrando la terza vittoria della carriera a media di 1.16.4. Clash Laumar ha comunque corso bene affrontando allo scoperto il veloce mezzo miglio finale (29 e 28.6 penultimo e ultimo quarto) e restando in quota al secondo posto, con Cechov al terzo.
Nel Premio Panther Broline, l’invito sui 1650 metri per cavalli di 4 anni, Abbys Wise As ha imposto la legge del più forte: Alfa Wise As ci ha provato con coraggio, graduando nella prima parte di gara e poi allungando sul penultimo rettilineo nell’intento di sottrarsi alla morsa del rivale, ma l’allievo di Alessandro Gocciadoro lo ha braccato e negli ultimi metri è passato, di misura ma chiaramente, a media di 1.13.6. Sesta vittoria in carriera per il figlio di Maharajah, che quando evita errori ha un bel potenziale da sfruttare. Più indietro ha concluso al terzo posto Admiral, mentre Alcatraz Club in giornata-no è apparso in difficoltà già a metà corsa e poi al mezzo giro finale è sbottato di galoppo. Con Zaffiro Gzo, Stefano Manzato si è aggiudicato la Terza prova del Campionato Italiano Gentlemen: il cavallo di Cristian Rizzo si è imposto dopo tragitto esterno inducendo alla resa il battistrada Velatri Lung a media di 1.14.7. L’appostata Zarina di Mira è rimasta al terzo posto, mentre Vortex Va, senza spazio, si è gettato di galoppo sull’ultima curva. Nel Premio Sack Pack, la condizionata sui 1650 metri per discreti cavalli di 3 anni, Becker Grif ha replicato il recente successo bolognese, stavolta in coppia con Cesare Ferranti. Superato al via da Banff Mountain, il portacolori della No.Ma Farm ha pedinato il rivale, che aveva completato il km in 1.14.9 sotto il pungolo di Brand Wf: sull’errore di quest’ultimo al termine della piegata finale, Becker Grif ha trovato la destra libera ed è scattato in anticipo su Babel Vl (poi a sua volta in errore) prevalendo chiaramente sul battistrada a media di 1.14 netti, nuovo personale su una pista resa pesante dalla pioggia abbondante. Più indietro Bice Ek del Ronco ha usufruito degli errori dei rivali per chiudere al terzo posto. Al via aveva sbagliato il netto favorito By Luca di Venere. 

RED/Agipro

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