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Ultimo aggiornamento il 07/12/2021 alle ore 20:55

Ippica & equitazione

06/11/2021 | 08:25

Ippica, all’Ippodromo Snai La Maura la grande prestazione di Don’t Say Gar che si aggiudica il Premio Explosive Matter

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Ippica Ippodromo Snai La Maura

ROMA - – All’Ippodromo Snai La Maura Trotto prima riunione del mese di novembre. L’assolato venerdì pomeriggio a Milano ha regalato il Premio Explosive Matter, una interessante prova per cavalli di 2 anni sulla distanza dei 1650 metri i cui Doodoo Jet, vuoi per il convincente debutto, vuoi per la forma brillante del team Bareggio, rivestiva ruolo di netta favorita. La punta appoggiava con fiducia la figlia di Googoo Gaagaa, anche perché Don’t Say Gar, la prima alternativa nelle valutazioni tecniche, aveva marcato qualche incertezza nelle sgambature. E invece in corsa la portacolori della scuderia Virginia Trotto, oggi alla prima uscita per il training di Alessandro Gocciadoro, era perfetta e si rendeva protagonista di una prova strepitosa prendendosi lo scalpo della rivale dopo averle girato quasi costantemente all’esterno. Una prestazione maiuscola e vigorosa, in perfetto stile Gocciadoro, a media di 1.14.8. Pippo Gubellini ha poco da rimproverarsi: con Doodoo Jet ha respinto la rivale, ha provato a gestire il ritmo e a metterla in difficoltà con un allungo in curva, ma in retta si è dovuta inchinare ad una cavalla oggi superiore. Deba dell’Olmo ha sfruttato la posizione per chiudere al terzo posto, Dhuhafirst ha provato a seguire all’esterno la vincitrice ma in retta si è “abbandonata” sbottando di galoppo. Alessandro Gocciadoro era già andato a segno, anche se nella sola veste di driver, portando al traguardo Batik del Badie, per il training di Manuele Matteini, nel Premio Winning Fireworks: il figlio di Mago D’Amore si è scoperto dopo 600 metri avvicinando gradualmente Baltimora Lux, ha retto bene sull’allungo della battistrada (penultimo quarto in 28.3), in retta è passato e a media di 1.13.9 si è difeso dall’agguato dell’appostata Bwana Gar (giocata) cogliendo la settima vittoria della carriera. La stanca Baltimora Lux ha perso anche il terzo da Beautiful Col, in bel recupero nei 600 finali. Nel Premio Fireworks Hanover Cardoso Dr e Cristallo Arc si scambiavano le parti rispetto ad una prova di metà ottobre: in quella occasione il cavallo di Baroncini aveva respinto il coetaneo al termine di un ben calibrato percorso di testa, stavolta ad andare al comando è stato il cavallo del team Barelli-Gubellini e in pratica non c’è stata storia: il portacolori della scuderia del Rinoceronte ha gestito il ritmo e ai 400 finali se n’è andato sicuro alla meta, al record di 1.13.7, mentre a Cristallo Arc impegnato in risalita esterna non è rimasto che adeguarsi alla piazza d’onore. Ne ha seguito le mosse Caffé Nero Arc chiudendo al terzo posto mentre Can Plus Mede Sm, respinta al via dal vincitore, si è ritratta in coda e non è riuscita a inserirsi. Esente da errori, Cabalista ha mostrato i muscoli nel Premio Apillino, la prima gentleman del pomeriggio. Fabio Marchino ha lasciato agire sul passo l’allievo di Francesco di Stefano, raggiungendo Cienfuegos Laumar, “cucinandolo” a fuoco lento per passare in retta a media di 1.15.7, nuovo personale. Al traino del vincitore è terminata valida seconda Coco Chnel Fior sfruttando anche l’errore in zona traguardo di Cienfuegos Laumar. Poca fortuna per il favorito Cristal Joyeuse, in errore quando provava a risalire da fondo gruppo.

Perfetto “stop and go” di Zingaro Gadd nel Premio Selfridge, la reclamare sul miglio per i gentleman con cavalli di proprietà. Il favorito ha respinto al via Volterra e ha poi fermato il più possibile, allungando solo in retta per sottrarsi agevolmente ai rivali a media di 1.17.5. In gran salute il portacolori della Fior di Loto, con Thomas Manfredini saggio nel gestire le energie del suo pupillo visto che scenderà di nuovo in pista domenica. Ustinov dei Mille ha colto ottima partenza sistemandosi subito in seconda posizione, sull’allungo del battistrada ha trovato spazio per sprintare e vincere così la volata per il secondo posto rientrando a Udine Cas che invece aveva fornito lo speed scattando dalla seconda pariglia. La parte conclusiva del pomeriggio vedeva il doppio di Erik Bondo in veste di trainer: nel Premio Financial Matters, la prova sui 1650 metri per cavalli di 4 anni valida anche come II Tris, il portacolori della R.B. Team con Claudio Monte in sediolo scattava da centro gruppo ai 400 finali, con una progressione superiore aggirava il gruppo e sorvolava in retta, a media di 1.14.7, la battistrada Bper Gams, comunque valida nel percorso di testa avendo dovuto reggere il pressing continuo di Bob Marley Jet, quest’ultimo calato sull’ultima curva. L’appostata Buggea Pax chiudeva al terzo posto. Nel Premio Financial Paige l’atteso Zedo Kronos, con Paolo Scamardella, con un percorso arrembante induceva alla resa la battistrada Urian, pesando in retta a meda di 1.14.4. Sulle gambe della cavalla di Salvatore Carro pesava indubbiamente il parziale iniziale cui l’aveva costretta Armoric, quest’ultimo in errore al termine dell’ultima curva quando sembrava ancora avere energie. Il terzo posto a qualche lunghezza andava così a Vicky Grif. 

RED/Agipro

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