Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 12/06/2021 alle ore 20:40

Ippica & equitazione

12/04/2021 | 09:00

Ippica, all'Ippodromo Snai San Siro la "prima" volta di Aristarco

facebook twitter pinterest
Ippica Ippodromo Snai San Siro Aristarco

ROMA - All’Ippodromo Snai San Siro Galoppo di Milano domenica di “routine” anche se ogni prova è stata ricca di partenti. La prova di maggior dotazione è stata il Premio Scuderia Aurora, una maiden sui 1400 metri in pista dritta per cavalli di 3 anni. A imporre la sua legge è stato Aristarco, il quale aveva linee interessanti (secondo nelle due precedenti uscite dietro due coetanei di buon livello): Federico Bossa ha avuto il merito di portarlo al comando e di gestire il ritmo nella prima parte di gara, così quando ai 450 finali è partito in progressione, il figlio di Equiano allenato da Gianluca Verricelli ha mostrato la coda ai rivali. Buon secondo posto per l’outsider Aulo Plauzio: sempre per corsie larghe, il cavallo di Luciano Vitabile è avanzato nei 400 finali in maniera disordinata ma efficace, mentre Chic è finito bene lungo lo steccato chiudendo terzo. Non troppo brillante Sopran Brigida, a ridosso dei primi ma rimasto sul passo nei 400 finali. Federico Bossa era già andato a segno nel Premio Usmate, l’handicap di minima sui 1500 metri in circolare per cavalli di 3 anni, portando alla prima vittoria della carriera Borgatella: la cavalla di Ridha Haboubi ha azzeccato un perfetto percorso d’avanguardia, piazzando l’allungo a inizio dirittura che le ha permesso di guadagnare quelle lunghezze che poi si sono rivelate decisive: Principe di Yetas, l’immediato inseguitore, è calato ai 250 finali, così nell’ultimo furlong a provarci è stata Solo Mia, che però non è riuscita mai a rendersi seriamente pericolosa. In buon recupero lungo lo steccato, Jasmine Sakee ha preceduto per il terzo posto Colourinside, condizionato da una pessima partenza. Il sospirato primo successo italiano di Gabriele Malune è finalmente arrivato nel Premio Roccolo, l’handicap sui 2000 metri in pista circolare. Tornato in Italia dopo essersi fatto le ossa in Inghilterra presso due allenatori del calibro di Luca Cumani e Marco Botti, il giovane jockey era in sella a Exclusively Jewell: l’allieva di Jackie Discepolo ha mosso in dirittura, raggiungendo la battistrada Tiara per sorvolarla prima dell’ultimo furlong e chiudere facilmente la partita. Tiara (giocata) ha provato a ripetere lo schema di testa che era risultato vincente nelle precedenti prove della giornata, ma ha trovato una rivale oggi nettamente superiore: Sister Night ha chiuso al terzo posto. Rotto l’incantesimo, il jockey sardo ha subito concesso il bis nel Premio Renate con Mystic Knight, sempre per il training di Renato Discepolo: con la fuga in avanti di Capo San Martino esauritati ai 400 finali, il figlio di Sir Prancealot è passato disputandosi brevemente la leadership con Ladridbiciclette, poi ha preso il sopravvento e ha tenuto bene sino in fondo. Ladridibicliclette ha conservato il secondo posto mentre Enfant Prodige a centro pista è emerso al terzo.
Week-end da incorniciare per Nicola Casati: dopo la vittoria di misura di sabato in sella a Curandero, il gentleman rider brianzolo si è ripetuto brillantemente nel Premio Giacomo Papi, la reclamare per cavalli anziani sui 2000 metri in circolare, in sella ad un’altra pupilla di casa, Voluntary, naturalmente sempre per il training di Antonio Marcialis: la figlia di Casamento si è prodotta in una bella progressione a centro pista, dominando nell’ultimo furlong la favorita Angel Spring che pure ai 300 finali si era presentata in maniera molto “confident” in prima linea sul battistrada Barbizon Plaza ma si è dovuta inchinare all’attacco della vincitrice. Terzo posto per Hammerstein, in buon recupero dalle retrovie. Chiusura della domenica pomeriggio milanese con il Premio Lambro, un handicap sui 1400 metri in dirittura per cavalli di 3 anni e oltre dove ha piazzato l’acuto Sopran Manny, con in sella Luca Maniezzi: sistemato nelle prime posizioni l’allievo di Emilio Premoli, il “presidente” ha tenuto nel mirino il battistrada Tekedici, poi ai 300 finali ha mosso sul rivale superandolo e tenendo bene sino in fondo. Allocco, terzo dal via, è migliorato a sua volta chiudendo secondo sul Tekedici mentre Oakville con discreto finale al largo ha chiuso al quarto posto.
RED/Agipro

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password